Milano, 30 set. (askanews) – “Non c’è momento migliore per vivere l’America”. Le parole di Fred Dixon, presidente e CEO di Brand USA, arrivano mentre l’ente, appena aperta a Amsterdam la sua Travel Week per Regno Unito ed Europa, ribadisce che “UK ed Europa restano mercati criticamente importanti” nonostante le attuali difficoltà del turismo inbound. Il piano è trasformare Thanksgiving, Hanukkah, Christmas, Kwanzaa e Capodanno in un’offerta coerente per un viaggiatore internazionale sempre più attento a esperienze, cultura e atmosfera.
Al centro della narrazione 2026 c’è il centenario della Macy’s Thanksgiving Day Parade, che il 26 novembre celebrerà la sua 100esima edizione con 100 gonfiabili, nuovi palloni (tra cui un Sorcerer Mickey) e una forte dose di nostalgia. Per Brand USA, la parata non è solo uno show newyorkese: è il “via” simbolico alla stagione, da vendere come appuntamento da vivere dal vivo o da inserire in itinerari che partono dal Thanksgiving per prolungare il soggiorno verso Natale e Capodanno.
Da oltre 100 anni, la stagione delle festività inizia a Philadelphia con una parata del Thanksgiving Day adatta alle famiglie lungo Benjamin Franklin Parkway (nella foto Countryside of Philadelphia). La 6abc Dunkin’ Thanksgiving Day Parade presenta ballerini, bande musicali, carri e altri partecipanti nella più antica parata del Thanksgiving Day della nazione
Accanto ai grandi classici, la proposta si fa volutamente variegata per parlare a diversi profili europei: dalle “città delle luci” come Natchitoches, in Louisiana, che festeggia i 100 anni del suo Christmas Festival, alle piccole town natalizie del Midwest e della Pennsylvania, fino ai festival invernali ispirati all’Europa, come i Christkindlmarkt di Cullman (Alabama), Des Moines, Chicago e Santa Monica Pier, che nel 2026 inaugura uno Swiss Winter Village affacciato sul Pacifico. Non manca il richiamo al multiculturalismo, con l’accensione della National Menorah a Washington, il Latke Festival e la grande menorah di Brooklyn per Hanukkah, e la kinara solare di Detroit e il Capital City Kwanzaa Festival di Richmond per Kwanzaa.
Sul fronte del Capodanno, Brand USA spinge sulla diversità dei “drop” regionali come elemento distintivo rispetto alle mete europee: dalla Times Square di New York al MoonPie di Mobile, dalla ghianda di rame di Raleigh alla pigna di Flagstaff e allo stivale illuminato di Prescott, fino al PEEPSFEST di Bethlehem. L’obiettivo è chiaro: offrire agli europei non una sola notte di festa, ma un ventaglio di tradizioni locali che giustificano più viaggi, più regioni e più motivi per tornare, in un momento in cui la capacità di collegamenti aerei transatlantici resta ampia: 49 milioni di posti non stop e 379 rotte dirette tra Europa e Usa nel 2026.

