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Brondelli (Confagricoltura) a Cabina regia sul piano Mattei

Brondelli (Confagricoltura) a Cabina regia sul piano Mattei

Pronti a esportare progetto Tunisia anche in altri paesi

Roma, 10 mar. (askanews) – Durante la riunione di oggi a Palazzo Chigi per la Cabina di Regia sul Piano Mattei, coordinata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il Governo ha fornito aggiornamenti sul secondo Vertice Italia-Africa del 13 febbraio scorso, insieme a una ricognizione sui progetti in corso dedicati alla formazione professionale e alla gestione delle risorse idriche in molti Paesi africani. Presente anche il sottosegretario del Masaf, Patrizio La Pietra.

Per Confagricoltura era presente il vicepresidente nazionale, Luca Brondelli di Brondello. “Nel 2024 Confagricoltura ha aderito a TANIT, progetto dedicato alla sicurezza alimentare, attraverso il potenziamento e l’efficientamento delle risorse idriche. In particolare in Tunisia, Paese con cui abbiamo in corso importanti progetti”, spiega Brondelli.

“Si tratta di iniziative dedicate al recupero delle acque reflue urbane da destinare al settore primario tunisino e al miglioramento della sua produttività, attraverso formazione professionale, tecnologia, digitale e nuovi modelli di governance aziendale”, prosegue. “Confagricoltura è pronta per la prossima fase prevista dal Piano che prevede la strutturazione di alcune filiere (cereali, foraggio, olivicoltura, patate), ritenute prioritarie da Tunisi”.

“Il dialogo con la Tunisia – aggiunge Brondelli – è costante e punta a un processo di modernizzazione della sua agricoltura attraverso temi chiave quali digitalizzazione, gestione efficiente e sostenibile delle risorse naturali, e modelli di associazionismo capaci di aumentare la massa critica delle imprese”.

“Fondamentale è, quindi, l’aspetto formativo del ruolo di Confagricoltura in Tunisia – prosegue il vicepresidente – con percorsi specifici, dedicati ai diversi attori del sistema agricolo tunisino e pianificati insieme all’ente di formazione della Confederazione, Enapra, e al know-how di un partner come UMANA”.

“Il modello si sta dimostrando vincente e Confagricoltura è pronta ad applicarlo anche in altri Paesi africani del Piano. C’è tutta la nostra disponibilità ad offrire assistenza tecnica all’uso delle tecnologie digitali e dei macchinari agricoli, alla valutazione del potenziale agricolo dei terreni e, come si sta facendo in Tunisia, alla organizzazione di filiere. Tutte attività, queste, che potranno essere avviate dopo un confronto con i Governi e un ascolto delle loro priorità ed esigenze”, conclude Brondelli.