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 Brunetta sostituisce i membri della commissione tecnica sul lavoro agile, polemica a Palermo

Tra i membri della commissione tecnica sul lavoro agile sostituiti  da Renato Brunetta figura anche il Dott. Massimo Fierotti Fierotti, già responsabile del settore programmazione, controllo di gestione, valutazione performance ed elaborazioni statistiche di Ateneo dell’università degli studi di Palermo. Il professionista palermitano, insieme ad altri 13 esperti provenienti da tutta Italia, è stato sollevato dall’incarico da un giorno ad un altro dal Ministro della Pubblica amministrazione che ha nominato al loro posto altri 14 componenti per la Commissione tecnica del lavoro agile istituita dall’ex ministro Dadone.

La polemica per la decisione inaspettata del ministro Brunetta parte da Roberta Alaimo, deputata del Movimenti 5 Stelle e componente della commissione Affari costituzionali alla Camera che aveva fortemente sostenuto l’istituzione della Commissione. “Quella di Brunetta è una scelta difficilmente comprensibile che penalizza un gruppo di lavoro, composto da esperti e professionisti altamente qualificati, che avrebbe potuto dare un grandissimo contributo in questa fase di evoluzione della PA e invece è stato lasciato nell’immobilità. Da tempo evidenziamo i benefici ottenuti con il lavoro agile, come il miglioramento della produttività, un minor numero di assenze, la riduzione dei tempi e dei costi di trasferimento, quindi del traffico, con notevoli benefici anche per l’ambiente in termini di riduzione delle emissioni di CO2”. 

Al fine di elaborare proposte normative e migliorare la disciplina del lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche, l’ex ministra Fabiana Dadone aveva istituito nel 2020, presso il Dipartimento della funzione pubblica, l’Osservatorio nazionale del lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche. “Dopo il cambio di Governo però – spiega con rammarico l’esponente M5S – la commissione tecnica a supporto dell’Osservatorio, composta dai 14 esperti del settore pubblico e privato o provenienti dal mondo universitario, ha lamentato più volte il mancato coinvolgimento. Oggi apprendiamo che il Ministro della Pubblica amministrazione ha nominato dei nuovi componenti sostituendo i membri nominati dal suo predecessore”.