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Vespa e lo scontro con Provenzano dopo la provocazione a Porta a Porta: “Da lui più grave delle offese”

Vespa e lo scontro con Provenzano dopo la provocazione a Porta a Porta: “Da lui più grave delle offese”

Questa, in una nota rilasciata da qualche ora, la reazione di Bruno Vespa dopo quanto accaduto lo scorso giovedì nella puntata di ‘Porta a Porta’, dopo lo scontro con il politico con l’On.Provenzano

“Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a Porta ha sempre fatto dalle origini della par condicio costantemente la sua forse stupida religione (in questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito). Ma comprendo perfettamente il disagio dei componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai. Abituati nella televisione d’oggi a non avere quasi dappertutto controparte se non talvolta in misura simbolica, capisco che trovino normale che l’onorevole Provenzano – che ha avuto un tempo di parola superiore al senatore Malan interrotto costantemente – rivolga la più grave delle offese a un giornalista che già prima che Provenzano nascesse aveva dimostrato quanto doveva in fatto di correttezza professionale”.

Questa, in una nota rilasciata da qualche ora, la reazione di Bruno Vespa dopo quanto accaduto lo scorso giovedì nella puntata di ‘Porta a Porta’, dopo lo scontro con il politico, l’On.Provenzano.

Usigrai: “Vespa aggredisce verbalmente parlamentare, Rai non ha nulla da dire?”

“Sta facendo il giro di web e social lo scatto d’ira di Bruno Vespa che si avvicina minaccioso all’onorevole Provenzano, ‘colpevole’ di una battuta sulla sua faziosità che, evidentemente, vista la reazione, deve aver colpito nel segno. Che Vespa da tempo si sia spogliato dei panni del giornalista per indossare quelli del tifoso del governo di turno è pacifico per chiunque. È inaccettabile però che i vertici Rai gli garantiscano uno status di intoccabile”.

Così l’Esecutivo Usigrai in un comunicato. “Dalle gaffe sui social, alle arringhe a difesa del governo sul caso Almasri (la Corte Penale internazionale la pensava in modo opposto), agli insulti agli attivisti della Global Sumud Flottilla, solo per citare i casi degli ultimi tempi. Il tutto profumatamente pagato con i soldi degli italiani (anche se la Rai non svela il compenso)”, conclude l’Usigrai.

Unirai: “Su Porta a Porta pluralismo contano più di parole”

“In merito alle recenti polemiche su ‘Porta a Porta’, Unirai richiama tutti a un principio non negoziabile: la Rai non ha padroni. È un bene comune e, proprio per questo, non esistono zone franche né per gli ospiti, né per i conduttori. Il Servizio Pubblico impone rispetto dei principi di democrazia, continenza verbale ed equilibrio. La reazione di Bruno Vespa è stata provocata da un intervento di un parlamentare PD che, con una battuta infelice e non corrispondente al vero, ha messo in discussione una professionalità riconosciuta e una firma storica della Rai. I dati Agcom attestano in maniera chiara il pieno rispetto del pluralismo da parte della trasmissione. La credibilità della Rai passa dalla capacità di offrire un confronto serio, rispettoso e completo”. Così il sindacato Unirai in una nota.

La ricostruzione dello scontro in diretta televisiva su Porta a Porta. Cosa è successo tra Bruno Vespa e il suo ospite

Vespa è esploso giovedì scorso contro Giuseppe Provenzano. La discussione si è accesa quando Vespa ha frenato Provenzano, che si è inserito durante l’intervento di Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia. “Scusi, Provenzano… Mettiamoci d’accordo, lei ha parlato: lasci parlare… Se lui parla e lei interrompe…”, ha detto il conduttore cercando di moderare il dibattito. “Stavamo interloquendo, è legittimo, siamo in uno studio democratico”, la risposta di Provenzano. “Vuol venire al posto mio?”, ha chiesto a quel punto Vespa. “Non lo farei mai, forse dovrebbe sedersi da quella parte…”, la replica di Provenzano invitando Vespa a prendere posto tra gli esponenti della maggioranza. “E’ una battuta”, ha provato a stemperare poi il dem cercando di arginare la reazione furiosa di Vespa.

“Questo non glielo consento! Lei mi deve trovare una trasmissione, con quello che vedete in giro con la par condicio… Non glielo consento! Ha fatto una battuta, se la poteva risparmiare! La prego, adesso stia zitto! Lasci parlare gli altri”, ha quindi detto Vespa in maniera perentoria. Provenzano ha poi provato invano a ribattere: “Dottor Vespa… abbia pazienza…”. Lo riporta Adnkronos.