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Buche e asfalto degradato, Messina corre ai ripari: maxi piano per rifare le strade

Buche e asfalto degradato, Messina corre ai ripari: maxi piano per rifare le strade
Buca in strada (foto Imagoeconomica)

Sono numerose le segnalazioni arrivate nel tempo dai cittadini delle varie Circoscrizioni, che l’Amministrazione ha annunciato di voler risolvere grazie a un investimento da sei milioni di euro

MESSINA – Strade dissestate per buche, asfalto degradato e avvallamenti su tutto il territorio cittadino. Da anni non si fanno interventi di rifacimento e i tanti cantieri aperti per piste ciclabili, parcheggi di interscambio e sotto-servizi – con successive riparazioni raffazzonate del manto stradale – non hanno fatto altro che aggravare la situazione. Decine le segnalazioni che arrivano da cittadini e dalle sei Circoscrizioni, mentre la settima Municipalità, nata con le ultime amministrative, per il momento è attiva solo sulla carta.

Manutenzione strade Messina, le criticità segnalate dai cittadini

L’ultimo allarme in ordine di tempo è arrivato da Salvatore Saraceno, consigliere della seconda Circoscrizione, per lunghi tratti stradali di Villaggio Unrra, Cep fino all’incrocio tra via Giuseppe Franza e via Antonio Pacinotti, critici per la sicurezza della viabilità. Dal 27 luglio, quando si è verificato un cospicuo cedimento del piano stradale, non è stato eseguito alcun lavoro di ripristino. La voragine, situata al centro della carreggiata, crea continui e gravi intralci alla circolazione, aggravati dalla totale assenza della segnaletica stradale di pericolo prevista dal Codice della strada e di lampade luminose per la visione notturna.

“Nonostante le reiterate segnalazioni (tra cui quelle del 27 agosto e il successivo sollecito del 23 settembre ) – ha spiegato Saraceno – e le immediate note d’urgenza trasmesse dal Servizio Manutenzione strade, a oggi nessun cantiere è stato avviato”.

Messina, cedimenti e problemi al manto stradale

Ma succede anche che, pure quando l’intervento arriva, non è risolutorio. Nei mesi scorsi, il malfunzionamento dei sottoservizi fognari aveva creato un cedimento in via del Carmine, una delle arterie più trafficate di Contesse. Un problema che sembrava irrisolvibile perché, per diverso tempo, tutte le molteplici segnalazioni della seconda Circoscrizione erano rimaste lettera morta. Nei giorni scorsi è finalmente arrivato l’intervento dell’Amam, ma qualche ora dopo la situazione è apparsa più critica di prima. Un paradosso che ha costretto il presidente della seconda Municipalità, Davide Siracusano, a scrivere ancora ai vertici dell’Azienda meridionale acque e al sindaco Federico Basile per chiedere il ripristino a regola d’arte del manto stradale.

Rifacimento delle strade a Messina, investiti sei milioni

Adesso però dovrebbe arrivare la soluzione, con l’apertura di cantieri nelle Circoscrizioni per interventi risolutivi. Saranno utilizzati sei milioni di euro che arrivano da un mutuo con la Cassa depositi e prestiti sottoscritto dal Comune, un maxi investimento per rimettere in sesto strade e marciapiedi. Sono state pubblicate le determine di aggiudicazione dei cinque diversi appalti in cui i progetti sono stati divisi. Uno per ogni Circoscrizione con due eccezioni: la quarta, quella centrale, che avrà interventi con risorse regionali in altri lotti e la settima che è accorpata alla sesta, visto che la progettualità è partita quando ancora non era stata istituita. Entro ottobre dovrebbero iniziare gli interventi, sempre che le condizioni meteo lo permettano e che arrivino tutti i materiali in contemporanea. Ciascun contratto prevede centottanta giorni, circa sei mesi, per il completamento delle opere previste dai progetti esecutivi.

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Basile – per essere riuscito, grazie a un attento lavoro di squadra, a mantenere la promessa del rifacimento complessivo delle nostre strade. Si tratta di un impegno significativo per restituire ai messinesi vie sicure e percorribili, con un intervento radicale che fino a oggi non era stato possibile avviare. È un nuovo importante passo avanti, che tiene conto delle esigenze delle periferie, chiamate a tornare protagoniste nello sviluppo complessivo della città”.

Strade del centro di Messina, 16,5 milioni dalla Regione

Per il centro città saranno utilizzare risorse della Regione, circa 16 milioni e mezzo di euro complessivi, divisi in quattro tranche di cui solo i primi due lotti finanziati. I tempi qui saranno più lunghi, perché non ci sono ancora neppure le gare d’appalto.

Panoramica dello Stretto, allarme sulla sicurezza

Criticità si registrano anche per strade di diretta competenza della Città Metropolitana. Tra quelle più problematiche la Panoramica dello Stretto, che collega alla zona Nord. Il tema è stato anche al centro di una seduta della Commissione consiliare Lavori pubblici. Il consigliere di FdI Dario Carbone ha evidenziato la necessità di intervenire con urgenza su una delle arterie più trafficate della città, caratterizzata da condizioni di degrado che minano la sicurezza di automobilisti e pedoni. Tra le principali problematiche segnalate dai cittadini c’è il mancato funzionamento degli attraversamenti pedonali luminosi, con conseguente scarsa visibilità nelle ore serali, la mancata scerbatura dello spartitraffico centrale e la presenza di strisce pedonali ormai sbiadite e in diversi punti quasi invisibili. È stato sottolineato come sia necessario un rapido coordinamento istituzionale, anche alla luce della duplice funzione ricoperta dal sindaco, chiamato a guidare sia il Comune sia la Città Metropolitana. Per questo motivo è stata avanzata la richiesta di attivare un tavolo tecnico con per definire un cronoprogramma immediato degli interventi necessari.