Non si placano le polemiche dopo la bufera che ha coinvolto l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo, coinvolto in alcune conversazioni telefoniche di Carmelo Vetro, esponente mafioso di Favara, Come riportato ieri dal QdS, a far scalpore è stata un’intercettazione con protagonista lo stesso Vetro: coinvolto anche l’ex manager del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino: “Iacolino la campagna elettorale l’ha avuta finanziata…lui e Tamajo pure, quindi, intanto lo deve fare…poi se questo favore ce lo fa…poi si vede…”. Iacolino, attualmente, risulta indagato per i reati di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione.
La replica di Tamajo: “Nessun contributo da Vetro per la campagna elettorale”
Nelle scorse ore è arrivata la replica dell’ufficio stampa dell’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo, che ha rispedito al mittente le accuse emerse nella serata di ieri. “In relazione alle notizie apparse sulla stampa – si legge nella nota – si precisa quanto segue: nel corso dell’intensa e partecipatissima campagna elettorale per le ultime elezioni europee, l’assessore regionale Edy Tamajo ha rendicontato tutte le spese elettorali nel pieno rispetto della normativa vigente e non ha ricevuto alcun contributo dal signor Carmelo Vetro”.
“Nessun incontro Tamajo-Vetro”
“Si sottolinea – prosegue la replica – che l’assessore non ha mai avuto alcun incontro né ha mai conosciuto l’imprenditore di Favara”, sempre in riferimento a quanto emerso dalle intercettazioni dell’indagine portata avanti dalla procura di Palermo.
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