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”BuyWine Toscana” ha chiuso a Firenze con 4mila incontri B2B

”BuyWine Toscana” ha chiuso a Firenze con 4mila incontri B2B

Alla Leopolda 175 buyer e 190 cantine, sei wine tour dopo la fiera

Milano, 16 mar. (askanews) – Si è chiusa alla Stazione Leopolda di Firenze la sedicesima edizione di BuyWine Toscana, manifestazione B2B dedicata al vino toscano promossa da Regione Toscana insieme con Camera di Commercio di Firenze, organizzata da PromoFirenze e con comunicazione coordinata da Fondazione Sistema Toscana.

Il bilancio dell’edizione 2026 indica oltre 4mila incontri BtoB e più di 20mila degustazioni in due giornate. Alla manifestazione hanno partecipato 175 compratori internazionali e 190 cantine, per una produzione complessiva dichiarata superiore a 45 milioni di bottiglie annue. Le etichette presentate erano 1.300, in rappresentanza di 46 Denominazioni, tra cui Toscana Igt, Chianti Classico Docg e Chianti Docg. Nel bilancio complessivo delle sedici edizioni, gli organizzatori indicano 3.800 operatori esteri coinvolti e oltre 3.500 aziende toscane partecipanti. Quanto alla composizione dell’edizione 2026, il 70% delle cantine era gia presente negli anni precedenti, mentre il 30% rappresentava nuove presenze. Il tasso di cancellazione dei buyer si è attestato al 5%.

Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, il livello di apprezzamento delle agende ha superato l’80%. Nell’88% dei casi i produttori hanno inoltre rilevato una coerenza tra i propri prezzi e quelli richiesti dai buyer. Su questa base gli organizzatori guardano all’edizione 2027, ipotizzando un ampliamento della manifestazione. Il peso delle piccole e medie aziende resta centrale. Il 60% delle cantine presenti produce fino a 100mila bottiglie l’anno, dato che conferma il ruolo dell’evento come strumento di accesso ai mercati esteri anche per realtà di dimensioni contenute.

Sul fronte della sostenibilità, 87 aziende partecipanti risultavano certificate biologiche o biodinamiche, pari a circa la metà del totale, mentre altre 40 disponevano di ulteriori certificazioni. Quanto alla provenienza dei buyer, accanto a Canada e Stati Uniti erano presenti operatori da Cina, Singapore, Giappone, Vietnam e Malesia. La partecipazione ha incluso anche Brasile e Argentina, mentre in Europa Centrale si sono confermati mercati come Germania, Polonia e Repubblica Ceca.

Dopo gli incontri alla Leopolda sono partiti sei wine tour nei territori di produzione. Nel programma di quest’anno rientrava anche la partnership con il Concours Mondial de Bruxelles: per la Toscana ha avuto una quota del 36,92% di vini premiati rispetto ai campioni presentati.

Foto di Ilaria Costanzo