Roma, 28 gen. (askanews) – Alla vigilia dell’ultima gara della Fase a Campionato di Europa League contro il Panathinaikos, in programma ad Atene, Gian Piero Gasperini ha presentato il match in conferenza stampa dallo Stadio Spyros Louis, facendo il punto sugli obiettivi europei della Roma, sull’emergenza offensiva e sulle priorità stagionali.
Il tecnico giallorosso ha chiarito subito l’approccio alla sfida: “Proveremo a fare risultato. Siamo comunque qualificati nei primi 24 e, se riusciremo a entrare nei primi 8, saremo ancora più felici perché salteremo un turno di playoff. In questo momento, però, è chiaro che la priorità, in questo periodo della stagione, è il campionato. Detto questo, domani sarà sicuramente una partita essenziale e la affronteremo al massimo”.
Sul fronte offensivo, Gasperini ha ammesso le difficoltà legate alle assenze e non ha sciolto i dubbi di formazione, lasciando aperta anche l’ipotesi di un impiego diverso di Dybala: “Oggi non sono in grado di dire la formazione. Non la dico mai, ma oggi ancor meno. Vedremo domani. Dybala è uscito dalla partita contro il Milan con un piccolo colpo al ginocchio: ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, ma lo valuteremo domani”.
Entrando nel dettaglio dell’emergenza attaccanti, l’allenatore ha spiegato la situazione dell’organico: “Sono situazioni tutto sommato abbastanza chiare. Dovbyk ha fatto un’operazione e starà fuori per mesi; Arena ha 16 anni, ha fatto un esordio molto positivo, bellissimo, con gol, però non è ciò che rientra nei programmi. Malen è appena arrivato ed è fuori dalla lista. Quello che dispiace un po’ è l’infortunio di Ferguson, che se l’è procurato nell’ultima partita contro lo Stoccarda proprio all’ultimo minuto. Sicuramente non è un ragazzo fortunato”.
Guardando al percorso europeo della Roma, Gasperini ha sottolineato la crescita della squadra nel corso della stagione: “Abbiamo sempre cercato di fare bene in questa competizione e di restare dentro a tutte le competizioni. All’inizio abbiamo avuto degli stop in casa, anche con un po’ di sfortuna, con tre rigori sbagliati. È una squadra che è cresciuta qualitativamente, soprattutto sul piano del gioco. Ha avuto più difficoltà a realizzare, ma mi sembra che adesso, pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva, la squadra produca molto di più e stia ottenendo ottimi risultati”.
Spazio anche a una riflessione sul regolamento europeo e sulle liste bloccate durante il mercato di gennaio: “Il mercato è aperto dall’inizio di gennaio, mentre l’Europa non permette cambi di lista. È un fatto legato a questa formula, che è solo al secondo anno. Probabilmente andrà rivisto qualcosa, perché si rischia di arrivare alle partite decisive senza l’organico completo”.
Infine, sul valore della partita e sull’avversario greco, Gasperini ha evidenziato come l’eventuale playoff non rappresenti una preoccupazione: “Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. Faremo il massimo per ottenere la qualificazione. Non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente”.
Un passaggio anche sul confronto con Rafa Benitez, che Gasperini ritroverà da avversario: “Un buon rapporto. Credo che sia un grandissimo professionista, un allenatore vincente in tanti paesi. Sarà un piacere affrontarlo. In ogni caso, sarà un vero scontro”.

