Roma, 26 mar. (askanews) – Napoli in fibrillazione. Romelu Lukaku ha comunicato al club che non prenderà parte alle ultime due sedute di allenamento settimanali a Castel Volturno, scegliendo di restare in Belgio per proseguire il lavoro di recupero fisico e programmare il finale di stagione.
Una decisione che, secondo quanto filtra, non sarebbe in linea con le indicazioni concordate con la società, che aveva chiesto al centravanti di rientrare per coordinare lo staff medico e monitorare da vicino il problema fisico accusato nelle scorse settimane durante la riabilitazione. Una divergenza che avrebbe generato irritazione negli ambienti azzurri.
Dal canto suo, il giocatore avrebbe già iniziato a pianificare anche in ottica Mondiale con il Belgio, concordando un programma personalizzato che esclude le amichevoli negli Stati Uniti e privilegiando una gestione più prudente dei carichi di lavoro.
A spiegare la posizione della nazionale è stato il direttore tecnico dei Diavoli Rossi: “Lukaku ha valutato attentamente cosa fosse meglio per il resto della sua stagione. Visti i voli e i trasporti necessari, ha logicamente concluso che non sarebbe stato ideale per lui continuare ad allenarsi con ritmo sostenuto. La buona notizia è che non ci sono problemi di salute. Si tratta piuttosto di capire come prepararsi al meglio negli ultimi mesi: sia per il finale di stagione con il Napoli che per i Mondiali”.

