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Calcio, Milan, Allegri: “A Bergamo uno scontro diretto”

Calcio, Milan, Allegri: “A Bergamo uno scontro diretto”

Turno infrasettimanale per la formazione rossonera

Roma, 27 ott. (askanews) – Massimiliano Allegri ha presentato la sfida di domani contro l’Atalanta, uno dei due anticipi della 9^ giornata di Serie A. Il Milan, attualmente secondo a un punto da Napoli e Roma, affronta un ciclo delicato: “Sapevamo di avere un calendario difficile prima e dopo la sosta – ha spiegato l’allenatore – ma sono tutte partite impegnative. Anche con il Pisa ci siamo complicati la vita. Domani recupereremo Loftus-Cheek, prima del Parma dovremmo avere Pulisic e con la Roma rientrerà Estupinian. Avere gli infortunati a disposizione è fondamentale”.

Sul recupero di Nkunku e il rischio stanchezza: “Sta crescendo di condizione, è tornato dalla Nazionale e ha avuto qualche giorno fermo per un problema al dito. Devo decidere se partirà dall’inizio. In questo periodo di incontri ravvicinati, gli allenamenti sono pochi e aumenta il rischio infortuni. Giocare a Bergamo è sempre difficile: l’Atalanta è candidata ai primi quattro posti, è uno scontro diretto”.

Allegri ha commentato anche il ruolo di Leao: “Può fare gol importanti. Sta crescendo e deve migliorare dentro l’area, così come tutta la squadra”. Sulla situazione di Gimenez: “Sta facendo bene, lavora molto per la squadra. I gol li ha sempre fatti e li farà anche al Milan”.

Il tecnico ha poi parlato della classifica: “Il campionato è aperto, serve continuità. Il pareggio col Pisa può servire per il futuro: sulla carta sono due punti persi, ma in realtà abbiamo guadagnato esperienza”. E sugli arbitri: “Si va avanti, indietro non si può tornare. Gli arbitri sbagliano come tutti noi, serve più serenità nell’accettare le decisioni”.

Su Modric: “Luka è bravissimo a gestirsi e a giocare in questo nuovo ruolo, più gioca e meglio è per la squadra”. Allegri ha poi aggiunto: “Dobbiamo pensare a cosa fare in campo, le decisioni arbitrali vanno accettate. Negli ultimi cinque minuti col Pisa ci è mancata lucidità, bisogna migliorare in queste situazioni”.

Infine, sul percorso del Milan in questa stagione: “Facciamo una cosa alla volta: ora c’è l’Atalanta, poi pensiamo a preparare al meglio le partite fino alla sosta. La stagione si giocherà a gennaio e febbraio; dobbiamo restare nelle posizioni di vertice per giocarcela da marzo in poi. Equilibrio e continuità sono fondamentali”.