Roma, 15 gen. (askanews) – “La sinistra? Bè, è una sciagura. Sembra un collettivo studentesco nel quale M5S fa concorrenza al Pd per fare presa su un elettorato anti-occidentale, che preferisce gli ayatollah agli iraniani liberi, Maduro e i sostenitori di Putin. Una sinistra così ideologica rappresenta un rischio per la linea politica del Paese”. Così Carlo Calenda, leader di Azione, in un’intervista a Il Messaggero.
Cosa pensa di Elly Schlein? “Mi colpisce il suo costante silenzio rispetto a certe posizioni di M5S. Ormai è la vice di Giuseppe Conte, che è molto più bravo di loro a fare politica. Anche se ovviamente non ne condivido nulla. Il Pd dovrebbe trasformarsi in un partito riformista, ma questo non accadrà. Ormai hanno abbracciato Conte”.
Sul futuro politico di Azione Calenda ha annunciato che a marzo lancerà “una grande convention aperta a tutti i partiti liberali: Marattin, spero in +Europa e altri. Renzi? No, ce lo siamo persi… L’appello invece lo faccio ai riformisti dem: tiratevi fuori e facciamo altro”.
Alle elezioni “andremo da soli. La legge elettorale non è un problema: anche se resta questa, il 3% basta a determinare chi governa e chi no”, ha detto ancora.

