Caltanissetta, ex Asi fra strade, verde e capannoni - QdS

Caltanissetta, ex Asi fra strade, verde e capannoni

Annalisa Giunta

Caltanissetta, ex Asi fra strade, verde e capannoni

mercoledì 12 Febbraio 2020 - 00:00
Caltanissetta, ex Asi fra strade, verde e capannoni

L’ex area industriale può diventare un volano di sviluppo per tutta la provincia nissena. Sono pronti a partire i primi interventi per il rifacimento della rete viaria di Calderaro

CALTANISSETTA – Le strade delle zone industriali Calderaro e San Cataldo Scalo passano al comune Caltanissetta, così come previsto dall’articolo 19 della Legge 8 del 2012 che soppresse i Consorzi riunificando la zona industriale sotto l’Irsap. Le aree verdi, invece, rimangono di competenza dell’ex Asi e dell’Irsap.

Il passaggio della proprietà delle infrastrutture viarie è avvenuto nei giorni scorsi: a sottoscrivere il verbale di consegna il liquidatore dell’ex Asi Giovanni Galoppi e il sindaco Roberto Gambino. Strade per lo più disastrate, da anni non sottoposte a manutenzione, che si aggiungono a quelle in capo all’Amministrazione comunale, obbligata in virtù della vigente normativa regionale a gestire questa nuova situazione con le casse comunali. Strade per cui sarà imposto un limite di 20 km orari per garantire la sicurezza degli automobilisti, come annunciato dal primo cittadino.

Intanto, entro fine febbraio saranno appaltati due progetti di rifacimento della rete viaria di Calderaro grazie a due finanziamento del Patto per il Sud, ottenuti tempo addietro, di circa 4 milioni di euro l’uno. Tra i primi atti annunciati dal sindaco c’è poi il cambio della toponomastica in particolare per via Calogero Montante.

Altra novità della zona industriale riguarda la vendita di immobili tra cui capannoni da parte del Consorzio Asi in liquidazione. Le offerte posso essere visionate sul sito internet dell’Agenzia governativa per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Si tratta di immobili in affitto degli imprenditori, in alcuni casi da oltre trent’anni, che per cavilli burocratici non sono stati riscattati e su cui sono stati fatti nel tempo modifiche e migliorie. Una notizia che ha infastidito non poco le aziende e per cui i deputati regionali del Movimento 5 stelle hanno chiesto un’audizione in Commissione Attività produttive all’assessore Mimmo Turano e al liquidatore Giovanni Galoppi. Intanto, un gruppo d’imprenditori nisseni ha inviato una diffida al commissario liquidatore dei consorzi Asi, azione che ha prodotto la rimozione da internet degli annunci sulla vendita dei capannoni. Staremo a vedere quali sviluppi ci saranno da qui ai prossimi mesi.

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