Caltanissetta, imposta pubblicità slitta al 30 settembre - QdS

Caltanissetta, imposta pubblicità slitta al 30 settembre

Annalisa Giunta

Caltanissetta, imposta pubblicità slitta al 30 settembre

mercoledì 15 Luglio 2020 - 00:00
Caltanissetta, imposta pubblicità slitta al 30 settembre

Proroga deliberata dalla giunta Gambino: “Piccolo segnale in attesa della ripresa economica”. Va pagata da chi effettua attività promozionale nell’ambito del territorio comunale

Caltanissetta – Novità per il pagamento dell’Imposta comunale sulla pubblicità. La Giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Gambino, nei giorni scorsi nel corso di una seduta svoltasi in videoconferenza come previsto dai decreti ministeriali, ha prorogato la scadenza della terza rata dell’imposta sulla pubblicità al 30 settembre senza applicazione di sanzioni e di interessi.

Un’imposta istituita con legge dello Stato che deve esser pagata da chi effettua pubblicità attraverso forme di comunicazione visive o acustiche nell’ambito del territorio comunale in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Ne sono esenti le insegne di esercizio delle attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attività, la cui misura è pari o inferiore a 5 metri quadri.

Un decisione che tiene conto, così come si legge nella delibera di Giunta, dell’Ordinanza Sindacale n. 26 del 13.04.2020 che a seguito dell’emergenza sanitaria ha rideterminato le scadenze di alcuni Tributi comunali per l’anno 2020 (Imu, Tari) e delle varie misure introdotte in più occasioni dal Governo finalizzate al contenimento e alla gestione dell’epidemia da Covid 19.

“Considerata l’esigenza di contenere l’impatto dell’emergenza da Covid 19 sul tessuto economico e produttivo – ha affermato il sindaco Roberto Gambino – nel tentativo di arginare lo sviluppo di una importante crisi economica abbiamo previsto di prorogare la tassa sulla pubblicità così come abbiamo fatto per gli altri tributi. Un piccolo segnale nell’attesa della ripresa economica dopo la crisi dovuta alla pandemia”.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684