Roma, 29 gen. (askanews) – Il deputato della Lega, Domenico Furgiuele, conferma che la conferenza sulla remigrazione in programma domani a Montecitorio si terrà, nonostante l’invito a ripensarci del presidente della Camera.
“Il presidente Fontana – dice interepellato telefonicamente – fa il suo mestiere, è un mio amico, non mi ha mai fatto sconti, mi ha anche sospeso”, “c’è una pressione da parte delle sinistre sempre pronte a riempirsi la bocca di democrazia, Repubblica e carta costituzionale, che evocano la partecipazione salvo poi spaventarsi di fronte alle iniziative dei cittadini”.
“Si terrà questa iniziativa che è mia, la prenotazione della sala stampa è appannaggio del singolo deputato e io mai mi sognerei nella mia vita di interrompere una iniziativa della Braga di turno anche se invitasse Satana”, aggiunge Furgiuele.
“Salvini – sottolinea – è al corrente ma rispondo io di quello che accade, lui dà fiducia ai suoi parlamentari che la ripagano con grande senso di responsabilità. Non sono stato richiamato dal partito per ripensarci, ha provato a fare moral suasion il presidente della Camera che in questo caso deve avere molta pazienza con me”.

