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Campagna social Assobibe per chiedere cancellazione Sugar Tax

Campagna social Assobibe per chiedere cancellazione Sugar Tax

Pierini: Governo ascolti imprese e fermi definitivamente imposta

Roma, 14 ott. (askanews) – Una campagna sociale contro la Sugar Tax. A lanciarla è Assobibe, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese che producono e vendono bevande analcoliche in Italia, per riaccendere i riflettori sugli effetti che questa misura, la cui entrata in vigore dopo diversi rinvii è prevista per il primo gennaio 2026, avrà sulle imprese del settore, sulla Filiera e sui consumatori. Una imposta che andrà a gravare sul imprese già provate da un clima di profonda incertezza. A complicare ulteriormente il quadro, il calo delle vendite registrato nei mesi estivi: proprio nel periodo in cui il mercato tradizionalmente raggiunge i suoi massimi, i volumi nei canali GDO e Cash & Carry hanno subito una brusca contrazione, culminata in un preoccupante -11,3% ad agosto.

Il settore delle bevande analcoliche attraversa infatti una fase delicata “che necessita di politiche di sostegno lungimiranti, capaci di tutelare e valorizzare le imprese rappresentanti dell’eccellenza del Made in Italy”, spiega l’associazione.

“Chiediamo al Governo di ascoltare le imprese e di cancellare definitivamente l’imposta – sottolinea Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe – Per investire nel Paese serve liberarlo da lacci e lacciuoli come la Sugar tax, sempre rinviata e mai cancellata. Serve coraggio per superare scelte sbagliate assunte in passato, come questa imposta sulla dolcezza che mette in difficoltà chi produce in Italia e i consumatori. Lasciare questa spada di Damocle indebolisce la Filiera in un momento in cui è necessario guardare alla crescita”.

Nella campagna social si alterneranno soggetti creativi che si rivolgono alle istituzioni, ma anche una serie di post informativi che puntano a fornire a tutti gli utenti dati utili che chiariscono i danni che comporterebbe l’entrata in vigore della Sugar tax.