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Camporotondo, aggiudicato l’appalto rifiuti dopo la correzione di un errore di calcolo

Camporotondo, aggiudicato l’appalto rifiuti dopo la correzione di un errore di calcolo

Una volta sistemato l’errore di calcolo, riducendo l’importo del contratto da 6 a 5,7 milioni, è stato ufficializzato l’affidamento del servizio alla Progitec

CAMPOROTONDO ETNEO – Un errore di calcolo che ha determinato qualche ritardo nell’ufficializzazione del verdetto, ma alla fine il nome dell’impresa che raccoglierà i rifiuti a Camporotondo Etneo per i prossimi otto anni è stata ufficializzata. La notizia la si ricava da una determina del dirigente dell’Ufficio regionale di committenza, Giovanni Franciò, datata 25 settembre. L’appalto, che comprende la raccolta, il servizio di spazzamento e il trasporto dei rifiuti negli impianti di trattamento, è andato alla Progitec, società con sede a Castel di Iudica (Catania) di proprietà degli imprenditori Giuseppe Sarpi, Sonia Caggegi e Giacomo Lapiana.

Appalto rifiuti Camporotondo Etneo, vince la Progitec

L’azienda, che ha avuto la meglio su altre due concorrenti ottenendo il punteggio di 96,31, firmerà un contratto del valore complessivo di 5.783.319, più Iva, di cui circa 60mila euro riservati a oneri relativi alla sicurezza. La graduatoria era stata stilata già a inizio estate, ma di recente si è dovuti tornare sulla procedura non per mettere in discussione l’esito ma per ricalcolare l’importo di aggiudicazione.

“Per un mero errore di calcolo l’importo di 6.011.097 euro, indicato per la proposta d’aggiudicazione dell’appalto in oggetto non risulta corretto”, si legge in un verbale redatto nelle scorse settimane. Una scoperta che ha portato il presidente della commissione giudicatrice a riunire di nuovo l’organismo lo scorso 14 settembre per apportare le dovute correzioni. Corretti i calcoli, per la Centrale di committenza regionale è stato possibile ufficializzare l’affidamento del servizio.

Gara rifiuti Camporotondo, aggiudicazione senza attendere l’esito antimafia

La procedura è stata formalizzata senza attendere l’esito dei controlli antimafia. Una possibilità concessa dalla normativa e di cui le stazioni appaltanti si avvalgono spesso con l’obiettivo di accelerare l’avvio dei servizi. “Come evidenziato nel parere 3942 del 11 dicembre del 2025 del MIT (ministero Infrastrutture e Trasporti, nda), ai sensi di quanto previsto dall’art. 83 del decreto legislativo 159/2011 – viene spiegato nella determina firmata dal dirigente Franciò – l’acquisizione della documentazione antimafia non è condizione necessaria ex ante per disporre l’aggiudicazione, essendo funzionale alla fase di stipula-conclusione del contratto, l’aggiudicazione avviene anche sotto condizione risolutiva, in assenza delle informative antimafia già richieste alla Banca dati nazionale antimafia (Bdna) e che sono in corso di accertamento”.

Nel caso della gara di Camporotondo, la Regione ha fatto richiesta alla Bdna già il 7 luglio. La Progitec avvierà l’appalto nel piccolo centro di poco più di cinquemila abitanti con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio. Questa perlomeno è la richiesta contenuta nel piano industriale allegato al progetto. A Camporotondo la differenziata nel 2024 ha toccato l’85 per cento, un dato decisamente più alto della media regionale e che soprattutto non ha nulla a che vedere con i risultati che si registrano nelle grandi città.

Raccolta rifiuti Camporotondo, produzione e quantità conferite

La produzione giornaliera dei rifiuti – stando alle statistiche che fotografano l’andamento due anni fa – è stata di 1,24 chilogrammi per abitante. Nel complesso la stima del quantitativo di rifiuti che vengono prodotti nel centro etneo si aggira sulle 2354 tonnellate annue. Nel capitolato d’appalto sono state inserite richieste per migliorare anche il decoro dal punto di vista visivo delle strade. Specialmente per quel che concerne le attività commerciali.

“La raccolta differenziata presso le utenze non domestiche è organizzata in modo tale che le squadre di raccolta siano interamente dedicate a questa tipologia di utenze, alle quali sono stati consegnati dei bidoni carrellati che, nel più dei casi, rimangono esposti su suolo pubblico costantemente durante l’arco della settimana, sia per una cattiva abitudine di alcuni esercenti, sia per la mancanza oggettiva di spazio all’interno dei locali”, si legge nei documenti dove si specifica anche che è necessario “ottimizzare la raccolta domiciliare favorendo il più possibile il ritiro porta a porta senza esposizione continua dei contenitori su suolo pubblico, ma solo nel momento esatto della raccolta”.

Camporotondo, nuovi punti di raccolta e tariffazione puntuale

Con il nuovo appalto, a Camporotondo arriveranno anche i punti di raccolta di prossimità al servizio dei condomini e con l’obiettivo di arrivare alla tariffazione puntuale, ovvero il sistema che rende proporzionale la Tari al quantitativo di rifiuti conferito. “Le postazioni informatizzate a servizio delle multiutenze consentiranno la registrazione puntuale dei conferimenti dei singoli utenti che compongono i condomini, aumentando la responsabilità di ognuno sulla qualità dei materiali differenziati”.