Il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili On. Giancarlo Cancelleri adesso chiede di recepire al più presto la direttiva europea sul salario minimo.
“L’accordo raggiunto nella notte a Strasburgo sulla direttiva europea sul salario minimo è un passo avanti fondamentale.
Dopo decenni di calo dei salari è giunto il momento di invertire questa rotta e combattere con forza le crescenti disuguaglianze”, dichiara il Sottosegretario Cancelleri.
“Si è già perso troppo tempo, ora che c’è lo chiede anche l’Europa, non dobbiamo perderci in ulteriori contrattempi per approvare questa storica misura.
“C’è lo chiede l’Europa” è stato, in passato, il monito di tante forze politiche per chiedere ai cittadini di comprendere le misure di austerità, oggi chiedo alle stesse forze politiche di usare lo stesso monito per approvare un provvedimento che dà dignità ai lavoratori, continua il Sottosegretario Cancelleri, faccio un appello a tutte le forze politiche perché con grande senso di responsabilità sostengano subito la nostra proposta, eliminiamo la vergogna degli stipendi da fame per milioni di lavoratori”.
“Oggi, molti lavoratori lottano per sbarcare il lunario: commessi di negozio, addetti alla distribuzione, che pur mantenendo a galla interi comparti fondamentali, sono sottopagati, continua Cancelleri, anche se lavorano per 40 ore settimanali, non sono in grado di sostenere l’esplosione dei prezzi dei generi alimentari e dell’energia. Questi lavoratori meritano ugualmente rispetto e una giusta retribuzione”.
“Mentre certa politica ha preferito nascondere la testa sotto la sabbia, il Movimento 5 Stelle ha da sempre sostenuto questa battaglia per migliorare la condizione di milioni di lavoratori che percepiscono paghe da fame” afferma il Sottosegretario.
“Adesso si proceda anche con la convocazione di un tavolo di confronto con le parti sindacali affinché l’introduzione del salario minimo orario si possa coordinare con i principi dei contratti nazionali del lavoro e non interferisca con gli obiettivi perseguiti da anni di battaglie a favore dei lavoratori”, conclude Cancelleri.
