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Cantina Girlan presenta il nuovo “Piz Rosé Pinot Noir 2025″

Cantina Girlan presenta il nuovo “Piz Rosé Pinot Noir 2025″

Nuovo Alto Adige Doc rosato da Pinot Noir tra 550 e 650 metri

Milano, 1 mar. (askanews) – Cantina Girlan introduce il “Piz Rosé Pinot Noir 2025”, un nuovo Alto Adige Doc ottenuto da uve Pinot Noir selezionate nelle parcelle poste alle quote più elevate dell’Oltradige, tra 550 e 650 metri di altitudine. Il vino, la cui uscita è prevista a fine marzo, nasce come ulteriore interpretazione di un vitigno che rappresenta da anni uno dei cardini produttivi della Cantina. “Piz” in ladino significa “cima” e rimanda direttamente all’origine alpina del vino.

“Questo vino nasce dal continuo studio delle interazioni del Pinot Noir con i diversi terroir dei vigneti dei nostri soci e si inserisce perfettamente all’interno della nostra filosofia produttiva, che punta a far percepire l’origine e l’identità territoriale in tutte le nostre etichette” spiega il presidente della cooperativa altoatesina Oscar Lorandi, rimarcando che “la scelta delle parcelle più elevate ci permette di restituire nel bicchiere sensazioni di freschezza, bevibilità e piacevolezza, esaltate dalla vinificazione in rosato. L’obiettivo era quello di dare vita a una ulteriore interpretazione di Pinot Noir, contemporanea e in linea con l’evoluzione dei mercati e le scelte dei consumatori”.

Nel corso della sua storia centenaria Cantina Girlan ha progressivamente aumentato la superficie dedicata al Pinot Noir, oggi pari a circa 50 ettari, distribuiti in microzone particolarmente vocate come Girlan, Pinzon e Mazon. Il “Piz Rosé Pinot Noir 2025” entra nella linea “Vigneti”, che raccoglie i vini le cui uve provengono dalle migliori parcelle con una resa media di 56 ettolitri per ettaro. Le uve sono raccolte a mano in modo selettivo e trasportate in cantina in piccole cassette. Dopo la diraspatura, le presse vengono riempite per gravità e il mosto rimane a contatto con le bucce per alcune ore, segue un affinamento in serbatoi di acciaio inox sulle fecce fini, senza svolgimento della fermentazione malolattica. Il vino di un bel rosa salmone viene imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia, con un titolo alcolometrico di 12,5% e un’acidità totale di 6,3 grammi per litro e zuccheri residui pari a 0,1 grammi per litro.