Milano, 14 feb. (askanews) – Torna sulle colline trevigiane di Farra di Soligo “Dialoghi a Col Brià”, il progetto culturale della Cantina La Farra che nel 2026 raggiunge la quarta edizione e rilancia il confronto tra parola poetica, territorio e comunità nel cuore della zona del Conegliano Valdobbiadene. Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Tra bosco e non bosco”, verso di Andrea Zanzotto che richiama l’idea di soglia, di margine e di passaggio tra natura e cultura, memoria e futuro.
La rassegna si articolerà in tre appuntamenti, il 6, 13 e 20 giugno 2026, tutti preceduti da una passeggiata guidata verso il Belvedere La Farra di Col Brià. La salita a piedi diventa parte integrante dell’iniziativa: un percorso che accompagna il pubblico dentro il paesaggio collinare prima dell’incontro con la parola poetica, con soste e momenti di osservazione lungo il tragitto.
Ad aprire il calendario, sabato 6 giugno, sarà una “Poetry Slam”, indicato come momento centrale del progetto. Poeti e poetesse potranno confrontarsi con il tema “Tra bosco e non bosco” attraverso testi originali in lingua italiana, nei dialetti locali o in forme sperimentali ispirate alla lezione zanzottiana. Il pubblico sarà chiamato ad ascoltare e votare, diventando parte attiva della serata. L’iscrizione è libera e gratuita fino a un massimo di 20 partecipanti, con termine fissato al 31 marzo, mentre i testi della prima manche dovranno essere inviati entro il 30 aprile. In palio buoni per l’acquisto di libri del valore di 250 euro per il primo classificato, 150 euro per il secondo e 100 euro per il terzo.
Il secondo appuntamento, sabato 13 giugno, proporrà una tavola rotonda dal titolo “Paesaggi in equilibrio: linguaggi, interazioni e sostenibilità”. Il confronto sarà dedicato all’impegno civile nella poesia di Andrea Zanzotto, alle trasformazioni del paesaggio tra memoria e futuro e alla necessità di “portare il bosco dentro le città”. Interverranno Francesco Vallerani, docente di Geografia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e compagno di strada di Zanzotto nelle battaglie ecologiche a partire dagli anni Settanta, insieme con Enrico De Mori del Fai, Miro Graziotin, narrabondo, e Tommaso Antiga, ricercatore presso l’Università di Architettura di Udine. A moderare sarà la giornalista Angela Pederiva.
La chiusura è prevista per sabato 20 giugno 2026 con un reading poetico e sonoro: Pierluigi Tomasi e Giacomo Gava daranno voce a versi tratti da “Galateo in bosco”, “Meteo”, “La Beltà” e “Fosfeni”, accompagnati dalle sonorità di Roberto Tombesi, che utilizzerà strumenti etnici e antichi per costruire una partitura ispirata ai suoni della natura e del territorio.
“Dialoghi a Col Brià” nasce dall’iniziativa della Cantina dei fratelli Adamaria, Innocente e Guido Nardi. Fondata nel 1997, l’azienda coltiva 25 ettari di vigneto dislocati tra Farra di Soligo, Pieve di Soligo, Follina e San Pietro di Feletto, vinificando principalmente le uve provenienti dai propri vigneti.

