Prosegue la generale discesa dei prezzi della rete carburanti. I dati di oggi, mercoledì 15 aprile 2026, dell’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano il sesto giorno consecutivo di calo dei prezzi medi. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self service è pari a 1,777 euro al litro per la benzina e 2,144 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,810 euro al litro per la benzina e 2,176 euro al litro per il gasolio.
In Sicilia, con l’impennata del prezzo dei carburanti che di recente ha superato i 3 euro al litro, gli autotrasportatori hanno avviato uno sciopero ed è nata una psicosi con file interminabili ai distributori di benzina.
La situazione carburanti in Sicilia
Per quanto riguarda la situazione in Sicilia, i dati aggiornati indicano una lieve differenza dei prezzi dei carburanti rispetto alla situazione generale italiana. Il prezzo medio self di 2,152 euro al litro per il gasolio e 1,797 euro al litro per la benzina.
La Sicilia si attesta, così, tra le regione italiane più care per il carburante. Palermo si classifica tra le prime città dove il prezzo medio giornaliero stradale è più elevato con la benzina che arriva fino a 2,187 euro al litro e il gasolio a 2,587 euro al litro. A Catania, invece, i prezzi al litro arrivano a 2,029 euro per la benzina e 2,399 per il gasolio.
Il rincaro dei prezzi della rete carburanti incide sui beni di consumo. Tre giorni fa, si è svolta una riunione a Palazzo d’Orléans per discutere sul caro carburante e le conseguenze sui trasporti marittimi commerciali.

