Roma, 6 mar. (askanews) – Sui carburanti in Italia “sono stati segnalati alcuni casi” sospetti di possibili speculazioni da parte di singole stazioni di servizio, “ovviamente il monitoraggio riguarda i singoli distributori, poi chiaramente ci sono le autorità, c’è l’Arera, altre autorità che possono monitorare anche altri fenomeni. Il governo ha allertato tutti coloro che hanno le competenze, sia per monitorare, sia per eventualmente reagire contrastante i fenomeni speculativi”. Lo ha affermato il ministro di Imprese e Made in Italy, con un punto stampa a margine delle riunioni della Commissione allerta rapida, convocate – in materia di energia e carburanti e del relativo impatto su inflazione e carrello della spesa – dal Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit a Palazzo Piacentini.
“Il monitoraggio è fatto in maniera consapevole sul self ed è quello il metodo di paragone. Se chi ha, ove ci fosse, un distributore con self che praticasse un prezzo superiore, per esempio al servito, questo viene segnalato alla Guardia di Finanza”, ha spiegato URso.
“Ovviamente – ha aggiunto il ministro – siamo tutti consapevoli che dipende molto dalla durata e l’estensione del conflitto, se dovesse perdurare le conseguenze sarebbero ben più significative e proprio per questo dobbiamo prevenire eventuali fenomeni speculativi, anche attraverso l’operazione trasparenza che siamo in condizione di mettere in campo”.
“Per quanto riguarda gli strumenti che già esistono, come sapete, ogni qualvolta emerge un episodio anomalo nella rete di distribuzione viene segnalato alla Guardia di Finanza. E’ necessaria una corretta informazione – ha detto Urso – affinché i cittadini, i consumatori possono essi stessi scegliere in piena consapevolezza il distributore che pratica il prezzo più conveniente ed eventualmente denunciare se ci sono episodi anomali, che poi saranno ovviamente accertati”.

