Continuano i grandi disagi causati dal caro carburanti derivato dal conflitto in Iran, con la guerra che fa gonfiare i prezzi del petrolio a livello internazionale. In quest’ottica, anche alcune compagnie aeree stanno ragionando sul da farsi, tanto che il futuro del settore – almeno per il breve periodo – è già in una forte fase di difficoltà.
Fa molto rumore infatti la scelta della compagnia di linea tedesca, la Lufthansa, che – proprio a causa del caro carburanti e i prezzi alle stelle su petrolio – starebbe valutando la possibilità di “mettere a terra” diversi aerei per il momento. A causa del prezzo carburanti, secondo i ben informati, sarebbero 20 gli aerei della compagnia Lufthansa a rischio di un momentaneo fermo.
Si studia il taglio di alcuni voli a causa del caro carburanti: Lufthansa è alla ricerca di soluzione per combattere l’emergenza
In questo senso, un team sarebbe stato incaricato di predisporre le misure adatte alla situazione di Lufthansa, con l’ad Spohr che già parlato di una riunione virtuale in cui si è parlato con i dipendenti della linea di volo tedesca e l’anticipazione dell’impegno su una sospensione del 2,5% della capacità di posti disponibili. Se necessario, il numero potrebbe salire anche da 20 a 40 aerei temporaneamente “messi a terra”.
Taglio di 20 aerei della Lufthansa, una decisione non è ancora stata presa
Come viene però specificato dal giornale Spiegel, nessuna decisione da parte della compagnia Lufthansa è stata ancora presa. Tuttavia, il target di crescita per il 2026, complice questa enorme crisi dei prezzi sui carburanti a causa del conflitto in Iran, appare a forte rischio, con l’amministrazione – e Spohr in prima linea – che ha segnalato possibili carenze di carburante e la possibile scelta di aumentare i prezzi.
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