In Sicilia la pesca si trova in una fase di grave crisi. Le organizzazioni Legacoop Agroalimentare e Pesca, Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Unci, Unicoop, Agci agroittico, Anapi pesca, agripesca chiedono un intervento complessivo
“Il caro gasolio, l’aumento dei costi di gestione, gli oneri previdenziali, le difficoltà di mercato e gli effetti sempre più frequenti degli eventi climatici stanno mettendo a rischio la sostenibilità economica di molte imprese – dicono in una nota -. Non è più una situazione che può essere affrontata con interventi frammentari. È necessario un intervento complessivo per evitare il collasso di un intero settore produttivo“.
“Le organizzazioni – spiegano – chiedono alla Regione Siciliana e al Governo nazionale un intervento organico articolato su precise priorità: estendere e rafforzare il credito d’imposta sul gasolio almeno fino al 31 dicembre 2026, assicurando risorse adeguate; cassa integrazione in deroga, rendendola maggiormente adeguata alle specificità della pesca; rimpinguare le risorse Feampa destinate al caro gasolio”.
Eni: “Tagli del 20% al carburante per agricoltura e pesca”
L’Eni ha annunciato una riduzione del 20% del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive al mondo agricolo e della pesca. “Lo sconto sarà applicato da oggi al 31 ottobre – si legge in una nota – e potrà essere esteso fino alla fine dell’anno, sulla base dell’andamento del mercato e delle disponibilità di prodotto. La decisione si inquadra nell’iniziativa Eni per l’Italia: fa seguito al price cap sui prezzi di gasolio e benzina applicato nelle stazioni Enilive aderenti dal 28 settembre scorso e allo sconto con prezzo bloccato sulle tariffe di luce e gas recentemente annunciato da Plenitude”.
Eni sottolinea che intende “dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese e a due settori strategici, quali sono quelli dell’agricoltura e della pesca”.
Per Confagricoltura “è un’ottima notizia. L’intervento, che auspichiamo venga emulato dalle altre compagnie petrolifere, risponde all’appello del ministro dell’Agricoltura Lollobrigida, in un momento di particolare difficoltà per il settore primario. Si tratta di un contributo tangibile – aggiunge la Confederazione – che si aggiunge alle misure messe in atto dal governo a sostegno dell’agricoltura italiana, sotto pressione per la crisi internazionale”.
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