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Caro carburanti, Q8 Italia fissa il tetto massimo ai prezzi per tutto ottobre

Caro carburanti, Q8 Italia fissa il tetto massimo ai prezzi per tutto ottobre
Carburanti, foto di ClickerHappy da Pexels

Il colosso petrolifero accoglie l’invito del governo e – si legge in una nota – “applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio sostegno dei consumatori”

Dopo Eni e Ip anche Q8 decide di calmierare i prezzi dei propri carburanti. Lo farà per tutto il mese di ottobre e quindi a partire da giovedì.

Il colosso petrolifero accoglie quindi l’invito del governo italiano e – si legge in una nota – “applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori”.

Il taglio dei prezzi da parte di Q8

“Il price cap avrà durata di 30 giorni a partire dal 1° ottobre ed è volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti. Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda”.

“Supporto a gestori e partner per garantire sostenibilità economica”

Inoltre, Q8 Italia “supporterà opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”, si legge ancora. “Una decisione coerente con il comportamento responsabile concretamente adottato dall’Azienda anche negli ultimi mesi, orientato alla tutela dei consumatori e al mantenimento della propria competitività. In un momento particolarmente delicato per il sistema energetico, caratterizzato da un’imprevedibile volatilità del mercato internazionale, e per i consumatori, Q8 Italia rinnova, quindi, il proprio impegno a fare la propria parte, coniugando attenzione ai prezzi, investimenti industriali, innovazione e responsabilità sociale”.

Eni e i prezzi calmierati, si va per un massimo di 2.19 al litro

Eni ha già iniziato ieri, lunedì 28 settembre 2026, a tagliare i prezzi concretizzando la propria misura annunciata nei giorni scorsi: Si va da un massimo di 1.99 per la benzina e 2.19 per il diesel.

Anche Ip ha applicato il taglio

Anche Ip applica il taglio. L’annuncio è arrivato da Socar, il gruppo energetico dell’Azerbaijan che lo scorso 8 maggio ha completato l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding.

La società ha infatti previsto un prezzo massimo di 2,19 euro al litro per il diesel e di 1,99 euro al litro per la benzina non discostandosi da Eni.

Queste tariffe sono già in vigore da ieri anche se in modalità diverse: l’applicazione del tetto non sarà immediata in tutti gli impianti, ma avverrà progressivamente, partendo dalle stazioni di servizio a marchio Ip. Secondo l’azienda, la misura punta anche a sostenere i gestori e i partner commerciali con cui il gruppo collabora sul territorio.

In una nota, Socar spiega di voler rafforzare il proprio impegno sul mercato italiano attraverso un intervento sui prezzi praticati nella rete distributiva della controllata.

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