Prende il RdC e apre un'officina abusiva, denunciato 59enne - QdS

Prende il Reddito di Cittadinanza e si “inventa” carrozziere abusivo, denunciato 59enne nel Catanese – VIDEO

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Prende il Reddito di Cittadinanza e si “inventa” carrozziere abusivo, denunciato 59enne nel Catanese – VIDEO

Redazione  |
venerdì 26 Maggio 2023

L'uomo aveva allestito, senza alcuna autorizzazione, un’officina meccanica all’interno di un garage di proprietà del padre.

I carabinieri della Compagnia di Paternò, nell’ambito di un servizio di contrasto ai reati ambientali, hanno denunciato in stato di libertà per esercizio abusivo della professione, gestione e smaltimento illecito di rifiuti e indebita percezione del Reddito di Cittadinanza, un 59enne pregiudicato di Biancavilla.

Nello specifico, l’uomo, ufficialmente disoccupato, aveva allestito, senza alcuna autorizzazione, un’officina meccanica all’interno di un garage di proprietà del padre, situato nell’immediata periferia biancavillese occupando abusivamente anche parte della strada pubblica, utilizzata per parcheggiare, su carrelli elevatori e cavalletti, le autovetture da riparare.

La scoperta dei carabinieri dentro l’officina

Lungo la via in questione, i militari hanno quindi trovato diverse automobili, parzialmente smontate e con il cofano motore aperto, nonché un furgone con il cassone alzato, suddiviso in più pezzi. All’interno del garage sono stati invece rinvenuti gli “attrezzi da lavoro” e molti rifiuti speciali, tra cui parti di motori di autovetture, oli e batterie esauste.

L’officina è stata quindi posta sotto sequestro e i veicoli in riparazione sono stati riaffidati ai proprietari, ignari che l’attività fosse irregolare. Lo stesso carrozziere abusivo è stato infine deferito anche per aver illegittimamente incassato il sussidio pubblico del Reddito di Cittadinanza.

Le somme da restituire

Al riguardo, i carabinieri hanno proceduto, coordinandosi con l’INPS, all’immediata revoca del beneficio, con efficacia retroattiva, nonché all’avvio dell’iter di restituzione di quanto indebitamente ricevuto.

Il soggetto pertanto dovrà riconsegnare alle casse dello Stato ben 21.850 € riscossi tra maggio 2019 e aprile 2023. I cittadini residenti nella zona, che d’ora in poi potranno finalmente godere del decoro urbano ripristinato in quella via, hanno ringraziato i carabinieri per il loro operato.

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