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Carta del docente 2025/2026, via libera: importo, requisiti, quando si può attivare

Carta del docente 2025/2026, via libera: importo, requisiti, quando si può attivare
Carta del Docente 2025-2026: c’è il via libera

La Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026 sarà attivabile da lunedì 9 marzo: semaforo verde dal Governo

Il ministero dell’Istruzione e del merito ha comunicato la data in cui prenderà il via la Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026: sarà attivabile da lunedì 9 marzo. Inoltre, in una nota, il ministero ha ufficializzato e ricordato quali sono le caratteristiche dell’agevolazione e le novità rispetto alle versioni precedenti: dalla platea dei beneficiari ampliata, all’importo ridotto (383 euro, contro i 500 euro degli anni scorsi), ai vincoli per alcuni prodotti.

La Carta del docente 2025/2026

Dopo mesi di attese e rinvii, a breve prenderà ufficialmente il via la Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026. Il ministero dell’Istruzione e del merito, infatti, ha comunicato la data in cui si aprirà la piattaforma per l’attivazione del bonus docenti. Il ministero ha anche chiarito le novità rispetto agli anni scorsi e le caratteristiche dell’agevolazione. La Carta è nata con l’obiettivo di incentivare l’aggiornamento e la formazione del docente.

La data e la piattaforma per attivare il bonus

La Carta del docente, con le nuove modalità, sarà attivabile sulla piattaforma dedicata a partire da lunedì 9 marzo 2026. Per accedere al portale ufficiale, come al solito, i docenti dovranno usare le credenziali Spid o Cie. Poi, dopo essere entrati nel sito, i beneficiari potranno generare i voucher per gli acquisti e per le attività di formazione previste dal bonus. L’importo accreditato nel 2025/2026 potrà essere speso entro l’anno scolastico 2026/2027.

La platea di beneficiari

Una delle novità riguarda la platea di beneficiari, che è stata ampliata. La Carta del docente, per l’anno scolastico 2025/2026, è infatti estesa – oltre ai docenti di ruolo – anche:

  • ai docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto,
  • ai docenti con incarichi di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno,
  • al personale educativo dei convitti e degli educandati.

La platea complessiva di beneficiari, secondo i dati del ministero, diventa di oltre 1 milione di docenti: si tratta di oltre 200.000 docenti in più rispetto allo scorso anno, quando c’era già stato un incremento, per un totale di 253.000 docenti in più rispetto a quelli originariamente previsti dalla Carta.

L’ampliamento della platea

Riguardo all’ampliamento della platea di beneficiari, il ministero ha spiegato: “Si dà, in questo modo e nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione professionale dei docenti, un’ulteriore risposta ad alcune sentenze che dal 2021 avevano prospettato la necessità di allargare la platea dei beneficiari”.

Si riduce l’importo

All’ampliamento della platea di beneficiari, però, corrisponde anche una riduzione dell’importo del bonus: il nuovo importo massimo è pari a 383 euro, contro i 500 euro previsti fino allo scorso anno scolastico. “A questo importo, su volontà del ministro Giuseppe Valditara, si aggiungono ulteriori 281 milioni, 11 milioni in più rispetto ai 270 già annunciati, da destinare alla formazione e all’aggiornamento dei docenti e per l’acquisto, da parte delle istituzioni scolastiche, di tablet, personal computer, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso agli insegnanti”, ha spiegato il ministero dell’Istruzione.

Cosa si può acquistare

Il ministero ha poi sottolineato che, “al fine di rafforzare le opportunità per i docenti”, sono state ampliate le categorie di spesa ammissibili. Accanto all’acquisto di libri, riviste, alle attività di formazione e aggiornamento, musei, mostre, teatri, acquisto di hardware e software, questa volta sono stati previsti anche servizi di trasporto di persone e l’acquisto di strumenti musicali.

I vincoli

Anche in questo caso, l’ampliamento delle spese ammesse ha portato all’introduzione di alcuni vincoli. In particolare, sono stati introdotti nuovi limiti riguardo all’acquisto di computer, tablet e non solo: la Carta del docente, infatti, potrà essere usata per l’acquisto di dotazioni tecnologiche una sola volta ogni quattro anni. Una mossa che, nelle intenzioni del ministero, dovrebbe servire a incentivare l’uso del bonus per corsi di formazione e aggiornamento. 

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