ROMA – Sarà valida fino all’età di 120 anni la nuova carta d’identità elettronica riservata per gli over 70. È questa, probabilmente, la novità più rilevante tra le misure contenute all’interno del decreto Pnrr discusso nel pomeriggio di giovedì 29 gennaio dal Consiglio dei ministri.
Il provvedimento, anticipato nelle scorse settimane dal ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, segna quindi una svolta in materia di burocrazia, eliminando il rinnovo per la popolazione anziana e rendendo, di fatto, il documento valido “a vita”.
Validità della carta d’identità elettronica e utilizzo per l’espatrio
La carta d’identità elettronica, come si legge nell’articolo 6 che parla di “misure dei semplificazione in favore dei cittadini e dei consumatori”, è dunque “valida per cinquanta anni ed è utilizzabile anche ai fini dell’espatrio”. Al cittadino viene comunque concessa la facoltà “di chiedere il rinnovo della carta d’identità dopo dieci anni dal suo rilascio ai fini della validità di certificato di autenticazione”.
Le carte d’identità rilasciate prima dell’entrata in vigore del provvedimento “a favore di soggetti di età pari o superiore a 70 anni” saranno pur sempre valide oltre il termine di 10 anni, ma “esclusivamente sul territorio nazionale o nei rapporti con amministrazioni pubbliche nazionali come documenti di riconoscimento.
Tessera elettorale digitale e Anagrafe nazionale
Il decreto Pnrr prevede anche rilascio della tessera elettorale in formato digitale “sulla base dei dati integrati nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr)”. Tuttavia, così come sottolinea il testo, mancano ancora diversi dettagli che dovranno essere definiti “entro 12 mesi” dall’entrata in vigore del provvedimento, tra cui le caratteristiche tecniche della tessera elettorale in formato digitale, l’eventuale confluenza nel portafoglio It-Wallet, le modalità di utilizzo digitale e le modalità di utilizzo della copia analogica esclusivamente nel seggio di iscrizione dell’elettore.
Pagamenti elettronici e stop alle ricevute cartacee Pos
E ancora, per i pagamenti elettronici, decade l’obbligo di conservare le ricevute cartacee del Pos, diverse da fatture, scontrini o ricevute fiscali, generate dai terminali abilitati ad accettare pagamenti con carta di credito, debito e prepagata. Tale obbligo, infatti, viene definito un “onere non sempre di agevole assolvimento per le imprese e per i cittadini”.
Caro-affitti universitari e costi degli incidenti stradali
Il decreto Pnrr interviene anche sulla tematica del caro-affitti per gli studenti universitari. Verrà prorogato al 31 dicembre 2029 l’incarico del Commissario straordinario per gli alloggi: l’obiettivo è quello di mantenere calmierati almeno per 12 anni i prezzi nelle residenze.
A proposito di costi, nel testo viene affrontato anche l’argomento della rimozione di detriti e liquidi in caso di incidenti stradali. I responsabili dei sinistri dovranno infatti sostenere i costi della bonifica.

