Cominciano oggi, a sette anni dallo sgombero forzato degli inquilini, i lavori di demolizione e ricostruzione di sessanta case popolari situate in Largo Martiri di via Fani, a Ribera (Agrigento), nel quartiere di San Francesco.
L’intervento, appaltato dallo Iacp di Agrigento per un costo di dieci milioni di euro, partono in netto ritardo a seguito di problemi burocratici che hanno riguardato l’espletamento della gara, generando le proteste da parte di chi abitava in quegli appartamenti.
Alloggi che, malgrado fossero inagibili e pericolosi (oltre che privi di allacci di acqua e luce) sono stati nel frattempo occupati da senza tetto, fatti sgomberare nelle scorse settimane.
Le case erano state evacuate nel 2012 dopo che la procura di di Sciacca scoprì che erano state costruite con calcestruzzo depotenziato.
In questo periodo le famiglie hanno vissuto in appartamenti presi in affitto grazie anche a un contributo mensile di 250 euro erogato dal comune di Ribera.
