Più controlli della guardia costiera e tempi più rapidi per rilasciare le certificazioni antimafia alle aziende balneari. Queste le due esigenze manifestate dall’assessore al Territorio e all’ambiente della Regione siciliana, Giusi Savarino che è stata ascoltata questa mattina dalla commissione parlamentare nazionale Antimafia a Roma, nella sede di Palazzo San Macuto, per parlare del caso Mondello.
La spiaggia palermitana è oggetto di una battaglia giudiziaria tra la Regione e la società Italo Belga per quanto riguarda le concessioni per lo svolgimento dei servizi da offrire durante la stagione balneare. Si attende la settimana prossima, 14 maggio, per un nuovo capitolo della querelle. Per quel giorno, infatti, il Consiglio di giustizia amministrativa si esprimerà nel merito. Sino ad allora saranno sospese le procedure per l’assegnazione dei 13 lotti della spiaggia di Mondello. Lo ha stabilito un provvedimento del dirigente generale dell’Ambiente Calogero Beringheli in seguito alla decisione del Consiglio di giustizia amministrativa.
Savarino: “Illustrato in commissione il rigoroso iter della Regione”
L’assessore Savarino sottolinea: “Nel corso della convocazione, durata circa un’ora, sono stata sentita sulla vicenda di Mondello e della Italo Belga, ma non solo. Abbiamo illustrato, con dovizia di particolari, l’iter rigoroso seguito dalla Regione siciliana che ha portato alla decadenza della concessione, depositando tutti gli atti richiesti. E abbiamo parlato delle soluzioni che stiamo vagliando per il futuro di una delle spiagge più belle della città di Palermo”.
“Chiediamo maggiore controllo per garantire la legalità”
Savarino prosegue: “Abbiamo fatto presente l’esigenza di un maggiore controllo da parte della Guardia costiera, magari con un servizio ad hoc, per garantire legalità, sicurezza e tutela del litorale preventivamente e non solo dopo l’arrivo di segnalazioni. Come Regione ci siamo anche detti pronti a sostenere eventuali costi aggiuntivi”.
“Tempistica più celere per rilasciare le certificazioni antimafia”
E ancora: “Nel corso dell’audizione, abbiamo chiesto, inoltre, una tempistica più celere per il rilascio delle certificazioni antimafia delle aziende, al fine di effettuare controlli efficaci e nel pieno rispetto delle regole senza però rallentare le attività e gli investimenti”.
“Nostro obiettivo è la trasparenza”
L’assessore conclude: “Il nostro obiettivo è assicurare trasparenza nella gestione delle concessioni e, rispetto al caso di Mondello, essere in grado di restituire ai cittadini e ai turisti una spiaggia pienamente fruibile, valorizzando il litorale palermitano come patrimonio naturale e simbolo della città, anche senza la presenza della Italo Belga. Il confronto con la commissione è stato utile e costruttivo, nella consapevolezza che serva un lavoro sinergico tra Istituzioni di ogni livello per prevenire ogni forma di abuso o infiltrazione”.
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