Nuova aggressione a personale sanitario al Policlinico San Marco: la polizia ha arrestato un ragazzo di 19 anni per avere colpito con pugno un medico del pronto soccorso dell’ospedale etneo. Dopo avere ricevuto le cure mediche del caso, il giovane è stato dimesso decisione che però non gli è andata giù.
Giovane colpisce medico del pronto soccorso con un pugno, arrestato
A quel punto il diciannovenne ha colpito con un pugno al viso il medico per poi andare via. Lanciato subito l’allarme alle forze dell’ordine, all’ospedale San Marco è giunta una volante della polizia che si è subita messa alla ricerca dell’aggressore trovandolo in un padiglione vicino. Il giovane è stato arrestato per lesioni personali a personale sanitario, si è giustificato dicendo che era ubriaco.
Seconda aggressione in pochi giorni all’ospedale San Marco di Catania
Nei giorni scorsi altro episodio di violenza all’ospedale etneo dove un 43enne residente a Motta Sant’Anastasia, è stato denunciato. Dovrà rispondere – ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva – delle accuse di lesioni personali aggravate nei confronti di personale sanitario.
Aggressione all’ospedale San Marco di Catania, ferito infermiere
Secondo la prima ricostruzione dell’ennesimo atto di violenza ai danni del personale sanitario, il 43enne avrebbe accompagnato un parente in ospedale e avrebbe preteso di entrare nell’area riservata alle emergenze. Essendo quell’area accessibile solo a pazienti e personale medico-infermieristico, l’uomo è stato invitato a rimanere in sala d’attesa mentre il congiunto veniva visitato. Non solo il 43enne avrebbe risposto negativamente alla richiesta, ma si sarebbe scagliato anche contro l’infermiere, provocandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.
Sul posto i carabinieri
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile del comando provinciale etneo. I militari hanno deferito il 43enne e ascoltato le testimonianze dei presenti, per poter ricostruire l’episodio di violenza. L’accusa nei suoi confronti è di lesioni personali aggravate nei confronti di personale sanitario.
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