Salgono a nove i tifosi del Catania nei guai per i disordini dello scorso 27 maggio allo stadio Angelo Massimino, durante il match contro l’Ascoli. Dopo i primi due arresti dei giorni scorsi, la Digos ha denunciato altre sette persone grazie all’analisi dei filmati della Polizia Scientifica.
La contestazione era esplosa negli ultimi minuti di gioco: nonostante il Catania fosse in vantaggio per 2-1, la squadra stava per essere eliminata dai play-off. Dalle curve e dalla Tribuna B era partito un fitto lancio di fumogeni e grossi petardi verso il campo e la pista di atletica, sfiorando calciatori, vigili del fuoco e poliziotti in servizio a bordo campo. I sette identificati (cinque della Tribuna B, uno della Curva Sud e uno della Curva Nord, di età compresa tra i 23 e i 43 anni) sono stati denunciati per lancio e possesso di materiale pericoloso.
Per i denunciati c’è la il Daspo: intanto, la Questura lavora alla misura di 5 anni per i due ultras arrestati
Per tutti loro è già stata avviata la procedura per il Daspo. Nel frattempo, la Questura ha già notificato un Daspo di 5 anni ai due ultras arrestati nell’immediatezza dei fatti e un Daspo di 1 anno ad altri due tifosi trovati con i fumogeni durante i controlli.
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