Home » Province » Catania » Catania-Ascoli, chiusura del settore ospiti e divieto di vendita: le ultime per la sfida del “Massimino”

Catania-Ascoli, chiusura del settore ospiti e divieto di vendita: le ultime per la sfida del “Massimino”

Catania-Ascoli, chiusura del settore ospiti e divieto di vendita: le ultime per la sfida del “Massimino”
“Stadio Massimino”: Catania-Picerno

Le disposizioni in vista della sfida di ritorno del “Massimino”.

“In vista della gara Catania-Ascoli, in programma mercoledì 27 maggio alle ore 21.00 allo stadio “Angelo Massimino” e valevole per il ritorno della Semifinale B della Final Four del Campionato Serie C Sky Wifi 2025/2026 , il Prefetto della Provincia di Catania ha disposto la chiusura del settore ospiti e il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nelle Regioni Marche e Abruzzo”, il comunicato ufficiale del club rossazzurro in vista della sfida di ritorno tra Catania e Ascoli, chiusa sul risultato di 4-0 all’andata per la squadra bianconera allenata da Tomei.

Catania-Ascoli, ecco la decisione delle Curve: “Nostra fiducia e pazienza sono finite”

Dopo il 4-0 del “Del Duca” di Ascoli, il Catania si prepara alla gara di ritorno della semifinale playoff Serie C che, per le due squadre in campo, sarà una gara ormai segnata, poco più che una passerella per i bianconeri che altro. Troppo importante infatti il risultato maturato all’andata in favore della squadra di Tomei, così come è troppa la rabbia in casa rossazzurra per come sono andate le ultime ore dalle parti del “Massimino”. Ecco che dunque, in una nota congiunta targata Curva Nord Curva Sud, gli ultras rossazzurri spiegano che saranno presenti nella gara di ritorno – in programma domani, mercoledì 27 maggio, proprio a Catania – ribadendo però che “la nostra fiducia e pazienza sono ormai finite” e che “quella di Ascoli è stata una delle pagine più tristi della storia del Catania Calcio”.

Il comunicato congiunto delle Curve

“Lo spettacolo indecoroso a cui abbiamo assistito nella giornata di domenica in quel di Ascoli è stata una delle pagine più tristi della storia del Catania Calcio. Non è plausibile nè giustificabile una prestazione del genere da parte di professionisti ben pagati, che avrebbero dovuto sudare la maglia e comportarsi da uomini ma che, invece, hanno disonorato i nostri colori e il nome di un’intera città! Una tale umiliazione che il popolo catanese non merita e che sarà difficile dimenticare!! I giocatori che scendono in campo, devono farsi carico del “peso” dei colori che indossano e non è concepibile nè accettabile, in una delle sfide più importanti della stagione!”.

“La tristezza e la rabbia è tanta, ma il nostro essere ultras, il nostro legame viscerale con la maglia, con la nostra città e i nostri colori, ci portano sempre a fare una scelta d’amore… per questo motivo, il movimento ultras catanese, la curva Sud e la Nord, congiuntamente, hanno deciso di essere presenti alla partita casalinga, nelle rispettive curve, solo per rispetto della nostra città e della nostra identità, per dare il massimo sostegno alla nostra amata maglia!!”. – una parte del comunicato, per leggere l’articolo completo CLICCA QUI e accedi al contenuto nel dettaglio.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram