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Catania, in casa con oltre tre chili di droga: arrestati due soci pusher

Catania, in casa con oltre tre chili di droga: arrestati due soci pusher

I militari dell’Arma sono intervenuti in un’abitazione di via Regina Bianca dopo aver notato un insolito via vai di giovani a tutte le ore del giorno. Trovato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi

In casa con oltre tre chili di sostanze stupefacenti, bilancini e denaro in contante; nelle vicinanze un via vai di persone in qualsiasi ora del giorno. Proprio questo ha insospettito i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania Piazza Dante che sono intervenuti scoprendo l’attività illecita due giovani pusher “soci in affari” di 23 e 25 anni che sono stati arrestati.

L’operazione dei carabinieri

L’operazione dei militari dell’Arma ha avuto origine da un controllo vicino un’abitazione in via Regina Bianca, dove i carabinieri hanno notato movimenti sospetti, ovvero un via vai di giovani a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Dopo un’attenta attività di osservazione in modalità “discreta”, grazie alla quale i carabinieri hanno individuato con precisione l’appartamento all’interno del palazzo, è scattata la perquisizione durante la quale sono stati identificati un 23enne e un 25enne, entrambi residenti a Catania.

Ritrovate marijuana, hashish e cocaina

All’interno, gli investigatori hanno scovato un ingente quantitativo di droghe, in particolare quasi tre chilogrammi di marijuana, di cui 1.600 grammi già divisa in dosi e la restante parte nascosta all’interno di barattoli. Ma non finisce qui: rinvenuti anche quasi 400 grammi di hashish e 75 grammi di cocaina, oltre a 1.675 euro, 5 bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto e altro materiale per il confezionamento.

Pusher arrestati, droga e soldi sequestrati

La presenza di tutta quella droga, unitamente agli strumenti per il confezionamento e alla suddivisione in dosi, rappresenta un chiaro indice della destinazione alla vendita, motivo per cui, sulla base dunque degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i due pusher sono stati arrestati e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposti alla custodia cautelare in carcere mentre droga, soldi e materiali sono stati sequestrati.

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