Sono stati completati i lavori di riqualificazione e allestimento dei nuovi spazi abitativi in un immobile di via Caduti del Lavoro 143, nel quartiere di Picanello, destinati. a giovani con autismo e disabilità psichica, realizzati dal Comune di Catania con un investimento di 778 mila euro finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento rientra nella Missione per persone con disabilità” del PNRR e punta a offrire opportunità concrete di vita indipendente attraverso soluzioni abitative nelle quali sperimentare, con un adeguato accompagnamento educativo, la gestione della quotidianità e delle relazioni sociali.
Accoglierà 24 persone: ecco come sarà il nuovo immobile
L’immobile è stato integralmente riqualificato e organizzato per accogliere complessivamente 24 persone, dodici per ciascun piano, all’interno di appartamenti completamente arredati che potranno ospitare gruppi di due o tre persone. Una configurazione pensata per riprodurre, per quanto possibile, la dimensione familiare della vita quotidiana, favorendo lo sviluppo delle capacità individuali e una progressiva conquista dell’autonomia. Gli interventi hanno riguardato anche la realizzazione e l’organizzazione degli spazi comuni e dei servizi necessari alla vita della comunità, con lavanderia, cucina condivisa, sala comune con servizi igienici, ufficio per il personale e aree esterne destinate al verde e alla socializzazione. I progetti sono stati redatti dai tecnici della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania, che ne hanno seguito anche l’esecuzione fino alla conclusione degli interventi, assicurando il coordinamento delle diverse fasi necessarie alla trasformazione dell’immobile e alla sua nuova destinazione sociale.
Trantino: “PNRR utilizzato anche per incidere sulla qualità della vita delle persone più bisognose”
“Il PNRR non significa soltanto strade, infrastrutture, rigenerazione urbana e grandi opere, ma anche interventi capaci di incidere direttamente sulla qualità della vita delle persone e, soprattutto, di quelle che hanno maggiore bisogno del sostegno della comunità”, ha detto il sindaco Enrico Trantino -. Questo progetto ne è una dimostrazione concreta perché mette insieme recupero del patrimonio pubblico, servizi sociali e attenzione alla persona.”.
Assessore Spoto: “Progetto dedicato ai giovani con disabilità”
L’obiettivo dell’intervento, infatti, non è quello di creare una struttura residenziale secondo modelli tradizionali, ma di mettere a disposizione un luogo nel quale costruire gradualmente esperienze di autonomia. “È un progetto dedicato ai giovani con disabilità, organizzati secondo il modello dei gruppi appartamento, pensati come un vero percorso di autonomia e di vita indipendente -ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Serena Spoto- . È un modo concreto per prevenire l’istituzionalizzazione, valorizzare le capacità di ciascuno e offrire sollievo e prospettiva alle famiglie”. La conclusione dei lavori consente così di aggiungere un nuovo tassello alla rete comunale dei servizi rivolti alle persone con disabilità, con un modello che punta non soltanto sull’assistenza, ma sull’autodeterminazione e sulla possibilità di costruire progressivamente un proprio progetto di vita. Un investimento che affianca alla riqualificazione di un immobile pubblico una precisa funzione sociale, rendendo disponibili nuovi strumenti per l’inclusione e la partecipazione alla vita della comunità cittadina.
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