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Catania crocevia di culture: al via la settimana di scambio intercultura

Catania crocevia di culture: al via la settimana di scambio intercultura

Appuntamento dal 14 al 22 marzo

Catania si prepara a vivere un’esperienza di apertura internazionale: dal 14 al 22 marzo, un gruppo di 7 adolescenti provenienti da tutto il mondo arriverà in città per la “Settimana di scambio”. Si tratta di studenti che stanno trascorrendo il loro anno scolastico in Italia con Intercultura e che hanno scelto proprio il nostro territorio come meta per scoprire un volto diverso del nostro Paese rispetto alla zona dove risiedono abitualmente. Non è solo un viaggio, ma un’immersione profonda nella nostra cultura, guidata dai volontari Intercultura del Centro locale di Catania.

Il programma: “Percorsi umani, artistici e naturalistici … Insieme per la Pace”

Il cuore dell’iniziativa è il programma ideato dai volontari: “Percorsi umani, artistici e naturalistici … Insieme per la Pace”, pensato per valorizzare le eccellenze locali. Durante la settimana, i ragazzi saranno coinvolti in:

  • Attività nelle scuole: presso il Liceo artistico Emilio Greco e l’Istituto Alberghiero Rocco Chinnici si terranno laboratori e momenti di confronto interculturale guidati dai volontari, dove la diversità diventa una risorsa didattica per tutti gli studenti locali.
  • Territorio, Tradizione e Cultura: il programma prevede la visita del centro storico di Catania, un’escursione sul monte Etna, la scoperta dei borghi marinari di Acicastello e Acitrezza e una gita ad Ortigia (Siracusa). I ragazzi visiteranno la Porta della Bellezza nel quartiere Librino, il Museo del Carrettino siciliano ad Aci Sant’Antonio con coinvolgimento delle autorità cittadine. I ragazzi inoltre parteciperanno a un laboratorio di cucina tipica intitolato “Facciamo gli arancini”.


Ospitare questi ragazzi non è un evento straordinario fine a se stesso, ma un gesto quotidiano che trasforma profondamente la nostra comunità”, dichiara Agata Pulvirenti, Presidente del Centro Locale di Intercultura di Catania
.
“Quando uno studente internazionale entra in una classe o in una famiglia, mette in moto un cambiamento positivo: i compagni di scuola scoprono nuovi punti di vista sulla realtà, le famiglie scoprono di avere ‘molto più spazio nel cuore’ di quanto pensassero e l’intera comunità si riscopre più aperta e inclusiva. È un’opportunità per allargare lo sguardo dei nostri figli e per misurarci con le differenze, scoprendo che sono proprio queste a creare legami che durano una vita.”

Guide d’eccezione e valore educativo. Le 7 studentesse ospitate quest’anno a Catania e a Giarre

A guidare i nuovi arrivati alla scoperta della città saranno dei “ciceroni” d’eccezione: le studentesse internazionali Hana, Giuliana, Elise, Maria Lourdes , Aisyah, Danielle e Sofia provenienti da Giappone, Cile, Francia, Argentina, Indonesia, Nuova Zelanda e Spagna che sono già accolti dalle famiglie del nostro territorio da settembre 2025. Questo scambio tra “pari” ha un alto valore formativo: permette agli studenti di confrontare usi, costumi e stili di vita differenti, arricchendo il loro sguardo sull’Italia e sul mondo.

L’ospitalità: un gesto quotidiano che cambia il mondo

La settimana di scambio è resa possibile grazie alla generosità delle famiglie locali che hanno scelto di “fare spazio” in casa propria. Ospitare non è un gesto straordinario, ma un atto quotidiano che cambia profondamente chi lo compie. Significa guardare la realtà con occhi nuovi e scoprire che nel proprio cuore c’è molto più spazio di quanto si pensasse. È un’opportunità per tutta la famiglia di allargare il proprio sguardo e seminare un cambiamento positivo nella società.

Si cercano nuove famiglie ospitanti a Catania

L’esperienza di questi giorni è solo un’anteprima di ciò che significa accogliere il mondo in casa. I volontari di Intercultura a Catania sono già alla ricerca di famiglie interessate a ospitare un ragazzo o una ragazza per il prossimo anno scolastico, a partire da settembre 2026. Non serve una casa perfetta, ma la voglia di mettersi in gioco e di trasformare la propria quotidianità in un ponte verso il mondo.

Per informazioni e incontri informativi: