Mobilità, urbanistica, verde e rifiuti. Ma anche servizi sociali, povertà educativa, sistema culturale e prospettive. Sono stati tantissimi i temi affrontati mercoledì scorso in occasione dell’ultimo della serie di incontri organizzati da Cittainsieme e sottoposti al sindaco di Catania, Enrico Trantino, ultimo ma non per questo meno importante ospite dell’associazione che, da quasi quarant’anni – l’anno prossimo l’anniversario – lavora in maniera disinteressata per creare coscienza in città.
Un modo per riscoprire il “gusto della politica”, come evidenziato in apertura dei lavori da Mirko Viola, ma anche per conoscere meglio la città, i suoi progetti e le sue prospettive.
“Il periodo non è dei migliori, la città, da trent’anni, è scivolata in basso in tutti i settori” – ha esordito Viola che ha additato i comportamenti individualistici, la criminalità – sfacciata e sommersa – la solitudine, la mancanza di lavoro, il dissesto “che speriamo non si ripeta”, tra le caratteristiche della città di oggi. “Lei si trova a governare in una fase complessa” – ha aggiunto.
Il confronto con la città
Tantissimi i temi sul piatto sottoposti al primo cittadino con lo spirito che il fondatore di Cittainsieme Padre Salvatore Resca, scomparso recentemente, e sui quali il primo cittadino ha risposto puntualmente. A cominciare dai progressi fatti, nei due anni e mezzo di mandato.
“La città che ho trovato, confesso, era forse in condizioni più difficili di come immaginavamo – ha detto Trantino -. Che ha parlato di una città dalle mille contraddizioni, che deve fare i conti con una condizione in cui le regole sono state interpretate in un certo modo, pur ribadendo la volontà di non arrendersi.
“Non pensiamo di realizzare tutti gli obiettivi – ha proseguito – ma dobbiamo compiere qualche passo”.
Rifiuti, verde pubblico e raccolta differenziata
Come in relazione ai rifiuti e alla raccolta differenziata. Ferma ancora al 37% ma di fatto schizzata negli ultimi anni.
“Per l’ambiente abbiamo fatto tanto – ha continuato – anche in tema di implementazione delle zone verdi, a partire da piazza Turi Ferro, di cui andiamo fieri. Stiamo facendo un parco urbano in piazza della Repubblica, e sta per andare in gara parte di largo Bordighera.
Il problema è la manutenzione, davanti al quale non ci nascondiamo, per cui stiamo tentando di individuare dei correttivi. Credo che gli interventi sul territorio si vedano”.
Sulla differenziata si registrano invece più difficoltà. “Siamo a circa il 37% ma non riusciamo ad andare oltre – ha ammesso il sindaco -. Il problema è la conurbazione del territorio: abbiamo un contratto tarato su trecentomila abitanti sebbene tra turisti ed extraurbani arriviamo a 700 mila in tutta l’area urbana”.
Tari ed evasione
Il primo cittadino ha parlato anche della Tari, tra le più alte d’Italia anche perché a pagarla è poco più del 50 per cento dei contribuenti.
“La questione che più ci sta a cuore è ridurre la Tari – ha affermato -: abbiamo dato incarico a Municipia per esigere ciò che non è stato riscosso in passato.
Non siamo soddisfatti – ha aggiunto – ma stiamo provando a vedere se possiamo avvalerci di qualche forma di rottamazione che ci potrebbe aiutare a ridurre gli evasori, anche se molti sono restii perché verrebbero censiti”.
Mobilità e maxi Ztl
Altro tema molto sentito è quello relativo alla mobilità. Trantino ha parlato del nuovo piano predisposto dall’Amts per aumentare la frequenza degli autobus e ha ribadito la volontà, espressa in più di un’occasione, di realizzare una sorta di maxi Ztl in città, con diverse tariffe di ingresso a meno che la macchina non sia a pieno carico, al fine di scoraggiare l’ingresso delle auto.
E ancora, Trantino ha risposto sul tema della sicurezza stradale, evidenziando quanto messo in atto sulla Circonvallazione e il potenziamento dei vigili urbani.
“Ci potete dare atto che tante cose sono cambiate – ha detto: la Circonvallazione non è mai stata così sicura”.
Urbanistica e Piano urbanistico generale
Infine, un lungo capitolo sull’Urbanistica. Dall’area libera di Cibali, al Pug, dal corso Martiri della Libertà alla rotazione del direttore, “da dieci anni a tempo determinato”, ha sottolineato Mario Spampinato di Volerelaluna, rivolgendosi a Trantino.
“Mi rendo conto che la proposta di acquistare l’area è allettante – ha replicato il sindaco – ma finché non riusciremo a camminare sulle nostre gambe finanziarie, non possiamo chiedere soldi per acquistare un bene”.
Quanto al direttore Bisignani, “non chiederò mai di effettuare avocazione del direttore dell’Urbanistica che è il più competente che c’è in Italia”, ha tuonato il primo cittadino.
Che ha ribadito: “Sulla pianificazione rimarrà direttore. Stiamo però immaginando la creazione di un servizio gestione da affidare a un altro dirigente”.
Il futuro del Pug e di corso Martiri della Libertà
Quanto al Pug, il primo cittadino ha confermato quanto già dichiarato dall’assessore al ramo, Luca Sangiorgio, alla nostra testata: il documento preliminare arriverà in aula entro giugno.
Qualche mese prima, invece, ad aprile, a quanto pare, sarà un altro l’argomento che sarà discusso in città: il futuro di corso Martiri della Libertà.
“Vi anticipo che ho chiesto una seduta straordinaria del Consiglio comunale – ha concluso – perché vorrei che la città conoscesse l’idea progettuale che la nuova proprietà ci ha prospettato qualche giorno fa”.

