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Catania, ecco un maxi parcheggio al confine con Aci Castello

Catania, ecco un maxi parcheggio al confine con Aci Castello

Pubblicato il bando di gara da oltre sette milioni di euro: su un’area di 13 mila metri quadrati sorgeranno anche un centro servizi, pensiline per l’attesa dei bus, colonnine di ricarica e postazioni per il bike sharing

Nuovo cantiere in vista a Catania, un altro che interesserà la gestione della viabilità in ingresso. Si tratta dei lavori per la realizzazione di un maxi parcheggio ai confini con il territorio di Aci Castello e nei pressi dell’ospedale Cannizzaro. L’opera che servirà a ricavare nuovi spazi per la sosta di automobili e ciclomotori sarà dotata di terminal per autobus e minubus a trazione elettrica, a riprova di come l’obiettivo sia quello di alleggerire il traffico all’interno del capoluogo etneo, tra le città d’Italia con la più alta presenza di veicoli per numero di abitanti. Nei giorni scorsi, Invitalia, l’agenzia del governo nazionale, ha pubblicato il bando e i documenti necessari a partecipare alla gara d’appalto. La scadenza per presentare le offerte scadrà il 21 aprile. Lo stesso giorno è prevista l’apertura delle buste e l’avvio dei lavori da parte della commissione.

Gara d’appalto e investimenti per il parcheggio a Catania

La procedura vale oltre sette milioni e mezzo di euro di cui quasi 7,3 soggetti a ribasso e il resto relativo a oneri per la sicurezza. Lo sconto sulla base d’asta, tuttavia, avrà un’incidenza residuale nel definire la graduatoria: su cento punti a disposizione, infatti, 90 verranno assegnati valutando le offerte tecniche. I parametri che saranno presi in considerazione sono diversi. Si va dalle modalità di organizzazione del cantiere e della gestione delle interferenze alla struttura operativa, dalla mitigazione dell’impatto dei lavori all’efficacia ed efficienza dell’interazione con la stazione appaltante, fino alle strategie per ottimizzare i tempi e il rispetto dei criteri ambientali minimi. Sette punti, inoltre, dipenderanno da fattori relativi agli strumenti di conciliazione messi in campo dall’operatore economico per “conciliare le esigenze di cura, di vita e di lavoro” dei propri dipendenti: dall’uso del part time e dalla concessione dell’aspettativa per motivi personali ai congedi parentali, dai benefit di cura per infanzia e familiari anziani alla presenza di uno sportello informativo su non discriminazione e pari opportunità, dalla formazione all’adesione a network territoriali per la parità, fino all’individuazione di una figura aziendale per le politiche antidiscriminatorie. Due punti, infine, saranno concessi in caso di possesso di una certificazione del sistema di gestione per la parità di genere.

Viabilità Catania: obiettivi e tempi dei lavori

Il progetto esecutivo prevede 539 giorni di lavoro. “Ha come obiettivo principale quello di migliorare un servizio di importanza economica e sociale rilevante, quale è quello delle infrastrutture viarie, prossime all’unità ospedaliera”, si legge nella relazione descrittiva. Tra le opere previste c’è la costruzione di un tratto stradale a completamento della programmazione di viabilità nella zona est della città di Catania. “In tale tratto sono state previste due carreggiate separate e due corsie per ogni senso di marcia, per una larghezza complessiva, compresa di marciapiede, pari a 16,50 metri”, viene specificato.

Traffico e qualità dell’aria: benefici per i residenti

Tra gli obiettivi che si punta di raggiungere c’è anche l’alleggerimento del traffico su via Antonino Caruso, su cui, a causa della ristrettezza della carreggiata, si registrano con una certa frequenza code, con ricadute dirette sulla vita dei residenti e delle attività commerciali presenti nella zona: “L’intervento apporterà benefici anche di natura ambientale, migliorando la qualità dell’aria, la vivibilità, la sicurezza nella fruibilità dell’area, attenuando tutti quei parametri di disagio oggi riscontrabili”.

Mobilità sostenibile e servizi: parcheggio con colonnine elettriche

Per quanto riguarda il parcheggio, si lavorerà su un’area grande oltre 13mila metri quadrati, dove troveranno posto un centro servizi, le pensiline per l’attesa, le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ma anche un servizio di bike sharing tenendo conto della vicinanza con la costa e il potenziale collegamento con il lungomare cittadino. “La bicicletta diviene elemento dal grande profilo etico e funzionale, specie in un ambito territoriale come il nostro, che diviene sempre più meta di fruizione turistica con dinamiche proprie di una destagionalizzazione crescente”, viene affermato. Chi andrà a realizzare il progetto dovrà occuparsi anche delle aree a verde. A riguardo nella relazione si dice che tali zone “sono state disegnate allo scopo di poter migliorare il gradiente estetico nelle aree a servizio della sosta” ma anche contribuire alla “mitigazione dell’inquinamento atmosferico, acustico, paesaggistico, climatico”. Secondo il Comune, in seguito alla costruzione del parcheggio si avranno “uguali se non migliori condizioni di ripristino delle presenze ecosistemiche preesistenti, in termini e di salvaguardia delle specie animali e vegetali presenti nell’area”.