A Palermo il servizio è attivo già dallo scorso anno. E consente di risparmiare tempo e denaro, oltre a risorse umane utili in altre attività. A Catania si attende ancora, invece, per la nascita di Send – Servizio Notifiche Digitali, ovvero la piattaforma tecnologica per le notifiche digitali a valore legale, realizzata dall’azienda PagoPA S.p.A. e lanciata a luglio 2024 insieme al Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per digitalizzare e semplificare la notificazione a valore legale degli atti amministrativi. Con grande risparmio per la spesa pubblica e con minori oneri di notifica per i cittadini. Lo sottolinea in una nota stampa il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Erio Buceti, che chiede all’amministrazione di attivarsi per colmare questo gap, per mettere un punto “agli sprechi milionari per le notifiche cartacee” – dice.
Costi notifiche cartacee a Catania: 6,4 milioni di euro di spesa
“Il Comune di Catania deve passare immediatamente al digitale per tagliare i costi e semplificare la vita ai cittadini – prosegue il consigliere che, sull’argomento, ha presentato formale mozione. I dati riportati nel documento evidenziano infatti un esborso altissimo per le casse comunali derivante dall’attuale gestione delle notifiche (come, ad esempio, le sanzioni del Codice della Strada) affidata a Poste Italiane. Buceti fa i conti nelle tasche dell’amministrazione. “Per l’anno 2025 – sostiene – l’amministrazione ha autorizzato una spesa di ben 6.440.986,60 euro, cifra che peraltro non include il mese di giugno. Per il solo mese di gennaio 2026 – continua – la spesa determinata è di 534.146,70 euro per notificare 28.778 atti. Questo si traduce in un costo medio di 18,56 euro per ogni singola notifica – tuona. Non possiamo più permetterci di sprecare risorse pubbliche in questo modo”.
Un’esigenza rappresentata anche dal comandante della polizia municipale di Catania, Diego Peruga, ospite del Quotidiano di Sicilia in occasione del Forum con il nostro direttore Carlo Alberto Tregua (in pubblicazione nei prossimi giorni, ndr): l’attivazione del servizio Send per le notifiche digitali secondo il dirigente, potrebbe “sganciare” l’organico attualmente occupato nei servizi di notifica, per utilizzarlo per altri servizi, controllo stradale ad esempio.
Notifiche digitali Send: quanto risparmierebbe il Comune di Catania
“L’anno scorso abbiamo fatto quasi 400 mila violazioni amministrative da gestire, significa anche notificare i pagamenti” – ha detto Peruga. Finalmente – ha aggiunto – si sta lavorando alla piattaforma Send”. Con la quale, secondo Buceti, anche i costi crollerebbero drasticamente.
“Il costo per ogni notifica digitale tramite Send ammonta a soli 2,00 euro – sottolinea il consigliere meloniano. Facendo una proiezione sul mese di gennaio 2026, con le notifiche digitali il Comune avrebbe speso appena 57.556 euro anziché oltre mezzo milione”.
“Oltre all’innegabile e vitale risparmio economico per il Comune di Catania – continua – la piattaforma Send, che ha pieno valore legale, offre enormi vantaggi per l’utenza. Il cittadino, infatti, potrà ricevere e consultare gli avvisi, le multe o gli esiti delle pratiche comodamente online tramite Spid, Cie o l’app Io, avendo anche la possibilità di pagare eventuali costi in modo diretto grazie all’integrazione con pagoPa”. Da qui, la richiesta di attivare la piattaforma in fretta.

