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Catania, un marzo fitto per il Consiglio comunale tra variazioni di bilancio e regolamenti

Catania, un marzo fitto per il Consiglio comunale tra variazioni di bilancio e regolamenti
Comune di Catania

Diverse le delibere pronte per arrivare in Aula. Parla il presidente Anastasi

La modifica della Composizione delle Commissioni Consiliari Permanenti, la Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, il Regolamento per la localizzazione, l’installazione, la modifica e l’esercizio delle stazioni radio base e degli impianti per la radiodiffusione nel territorio del Comune di Catania. E ancora, la variante al Piano regolatore per la realizzazione di una Casa alloggio per minori e anziani a Librino, l’Applicazione delle componenti perequative ai sensi delle deliberazioni Arera per agevolare le famiglie fragili e l’attesissimo Regolamento per l’istallazione dei chioschi. Oltre a comunicazioni, mozioni e verbali da approvare.

Tour de force per il Consigli comunale di Catania

È un vero e proprio tour de force quello a cui è chiamato il Consiglio comunale nel mese di marzo. Il presidente del senato cittadino, Sebastiano Anastasi, ha convocato l’aula per ben cinque volte: troppe le questioni importanti da discutere e poco il tempo a disposizione, ci spiega. “L’aver messo in calendario tutti questi appuntamenti – dice il presidente Anastasi – è dovuto da una parte, al fatto che vi sono state alcune coincidenze, per cui alcune delibere sono arrivate adesso, compresa quella della modifica delle Commissioni – richiesta dai gruppi Prima l’Italia e Fratelli d’Italia. Dall’altra, al fatto che, alcune delibere che in passato avevano avuto una sorta di battuta d’arresto, potrebbero arrivare finalmente in aula”.

Delibere sul Piano dei chioschi e Arera

Tra queste ultime, quella sulle componenti perequative dell’Arera e quella sul Piano dei chioschi, attesa da anni e mai arrivata al voto e che potrebbe dunque, arrivare in aula. Il condizionale resta d’obbligo, perché occorre attendere il lavoro delle commissioni, ma stavolta Anastasi ha deciso di “forzare” i tempi: “Nella capigruppo di venti giorni fa – prosegue – come presidente ho fatto presente che, sebbene siano argomenti delicati, dando il giusto tempo alle commissioni, andrebbero comunque messi in calendario. Parlando con i presidenti delle commissioni presenti, cioè Bilancio e Urbanistica, si è deciso comunque di metterle in programma non aspettando che vadano in porto, e sono state fissate a fine mese”.

Il Consiglio Comunale a Catania non si è mai fermato, parola di Anastasi

Il presidente Anastasi sottolinea la motivazione: “Quando una delibera è pronta è bene metterla in programma – sottolinea – diversamente, si potrebbero bloccare i lavori dell’aula”. Che procede, ormai da tempo, a passo spedito. “È quello che accade negli ultimi due anni e mezzo – sottolinea Anastasi: il Consiglio lavora molto e, al netto delle impasse o delle incomprensioni con i dirigenti, ad esempio sulle delibere finanziarie, l’Aula non si è mai bloccata”. Il presidente del Consiglio comunale evidenzia la presenza dei consiglieri. “Su argomenti inderogabili e urgenti, difficilmente il Senato cittadino si fa trovare assente”, soffermandosi sulle opposizioni, molte volte non solo presenti ma determinanti, “e io non posso che ringraziare”.

Un lavoro intenso dovuto anche ai buoni rapporti tra il Consiglio e la squadra di assessori del sindaco Trantino. “I rapporti sono buoni – dice Anastasi. Non mi stancherò mai di dirlo: aver innestato la giunta con colleghi che vengono direttamente dall’aula è un valore aggiunto perché sanno qual è il nostro ruolo, comprendono anche le dinamiche e le personalità dell’attuale composizione del Consiglio”.

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