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Catania, maxi operazione contro lo streaming illegale. Blitz della polizia postale

Catania, maxi operazione contro lo streaming illegale. Blitz della polizia postale

Perquisizioni e sequestri in Italia ed Europa. Sventata organizzazione transnazionale con profitti mensili milionari. Sono31 gli indagati in 11 città italiane e 14 obiettivi all’estero. Il procuratore Curcio: “Operazione preventiva per Milano-Cortina”

Vasta operazione della polizia, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania e condotta, in Italia ed in Europa, contro il cybercrime in particolare la pirateria audiovisiva.

Perquisizioni e sequestri, eseguiti da personale della polizia postale, in collaborazione con Eurojust, Europol ed Interpol ed il supporto della rete operativa @ON, nei confronti di decine di appartenenti ad un sodalizio criminale di carattere transnazionale che gestiva una attività internazionale dello streaming illegale con profitti per milioni di euro al mese.

I numeri dell’operazione, 31 indagati

Oltre 100 operatori sono stati impegnati in perquisizioni in 11 città italiane e nei confronti di 14 obiettivi all’estero, con la collaborazione delle forze di polizia di Regno Unito, Spagna, Romania e Kosovo e delle autorità di Canada, India, Corea del Sud ed Emirati Arabi.

L’indagine, avviata circa un anno fa e scaturita dalla precedente operazione internazionale Taken Down, ha consentito di acquisire gravi indizi nei confronti di un sodalizio criminale transnazionale composto da 31 indagati, ritenuto dedito alla diffusione illecita di palinsesti televisivi ad accesso condizionato attraverso sistemi Iptv illegali, oltre a reati di accesso abusivo a sistemi informatici, frode informatica, riciclaggio e intestazione fittizia di beni.

Smantellata un’articolata infrastruttura informatica che serviva illegalmente milioni di utenti finali in ambito nazionale e internazionale, consentendo la captazione e la rivendita illegale di contenuti live e on demand protetti da diritto d’autore, appartenenti alle principali piattaforme televisive mondiali.

L’operazione ha portato al blocco di circa mille rivenditori italiani e all’oscuramento di oltre 100mila utenti in Italia, con milioni di utilizzatori coinvolti a livello globale. In Italia sono state sequestrate tre note piattaforme IPTV illegali, mentre in Romania è stata individuata una delle principali Iptv mondiali, operante attraverso più server.

Il procuratore di Catania: “Operazione preventiva per Milano-Cortina”

“Queste piattaforme sicuramente sarebbero state utilizzate anche in occasione dei Giochi olimpici di Milano – Cortina. In questo senso è stata svolta un’azione preventiva rispetto ai tanti, diciamo, atti di pirateria che sono stati già compiuti. Fermo restando naturalmente la presunzione di innocenza”. Lo ha dichiarato il procuratore distrettuale di Catania Francesco Curcio spiegando gli effetti dell’operazione Switch Off. Per questa intervento le forze di Polizia catanesi hanno ricevuto il plauso da parte di Eurojust per un’operazione “senza precedenti”.

Curcio ha continuato: “Devo anche ringraziare Eurojust che è la camera di compensazione all’interno della quale si incontrano le diverse autorità giudiziarie, sia europee ma in questo caso anche extra europee, e si riesce a sincronizzare anche con dei diversi fusi orari l’esecuzione di attività di perquisizione, di sequestro di indagine che possono così avvenire in modo unitario. Soprattutto armonizzando anche le diversità normative che caratterizzano ogni Paese. Siamo riusciti, insomma, a quadrare il cerchio”.

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