La stretta invocata dal sindaco Trantino è stata prontamente recepita. La richiesta del primo cittadino di Catania, da una parte agli studenti delle superiori di gestire meglio le proprie minicar, posteggiate troppo spesso in divieto, sui marciapiedi, in doppia o tripla fila e, dall’altra, al comandante della Polizia municipale di aumentare i controlli nei pressi degli istituti scolastici, sembra stia dando i primi risultati.
Come conferma Diego Peruga, capo dei vigili urbani di Catania, che spiega come, da un lato siano aumentati i controlli e, dall’altra, siano in corso incontri con i dirigenti scolastici per trovare una soluzione. Alla fine, si sa, la coperta è corta, i parcheggi pochi e le automobili – mini o maxi – sempre di più. “Stiamo avviando un’azione di controllo molto puntuale, ad esempio, in alcune zone dove il fenomeno è molto diffuso e l’utilizzo delle minicar porta a rendere difficile il transito in prossimità degli istituti scolastici”, dice il comandante al QdS.
Catania e la questione minicar, i controlli dei vigili urbani
Non solo controlli intensificati di fronte alle scuole superiori: Peruga spiega anche l’azione di contrasto messa in campo per contrastare il diffuso abusivismo commerciale, altro elemento che rallenta e, in alcuni casi, paralizza il traffico, e che trasforma certe aree – ad esempio il viale Mario Rapisardi – in mercati a cielo aperto. Non autorizzati però.
“Abbiamo una sezione di polizia ambientale guidata da un commissario che, giornalmente, effettua dei controlli puntuali in un’azione congiunta con la Questura, la Guardia di finanza e l’Asp – prosegue Peruga -. Azione che ha prodotto effetti importantissimi”.
Attenzione ai luoghi della movida
Intensificati i controlli anche la sera, in particolare nel fine settimana, nelle zone interessate dalla cosiddetta movida, il centro storico in particolare. Alcuni luoghi sono presi d’assalto da orde di giovani, spesso inebriati dai fumi dell’alcol, e viverli diventa difficile. Le panchine divelte in piazza Sciuti sono solo un esempio. “Oggi questa piazza è stata distrutta, vandalizzata, sporcata”, denuncia il comitato Gemmellaro/Sciuti.
“Stiamo operando congiuntamente alle altre forze di polizia – sottolinea il comandante -. Nel fine settimana, poniamo particolare attenzione alla mala movida: abbiamo delle pattuglie destinate a questa attività di presidio della zona e di verifica delle attività economiche che lì si svolgono. È un’attività messa in campo già da qualche mese: vedremo quali saranno i risultati che si riusciranno a ottenere”, conclude Peruga.
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