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Catania, il caso parcheggi: in città solo strisce blu. M5S: “Enormi difficoltà per i cittadini”

Catania, il caso parcheggi: in città solo strisce blu. M5S: “Enormi difficoltà per i cittadini”

“Con queste interrogazioni, chiediamo trasparenza, chiarezza sugli atti amministrativi e soprattutto il rispetto dei diritti dei residenti. Catania non può diventare una distesa infinita di strisce blu”. – afferma il M5S con le parole di Bonaccorsi e Gianina Ciancio.

In queste ore, a Catania torna forte il tema dei parcheggi, ormai in molte aree a prevalenza delle strisce blu, ovvero le soste a pagamento. Sul caso, sono intervenuti con due distinte interrogazioni in aula i consiglieri comunali del M5S, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio. “Da mesi – evidenziano gli esponenti pentastellati Bonaccorsi e Ciancio – riceviamo continue segnalazioni da parte di residenti, commercianti e cittadini che denunciano la progressiva scomparsa degli stalli gratuiti in numerosi quartieri della città. Ormai intere aree urbane sono state trasformate in parcheggi a pagamento, con enormi difficoltà per chi vive in queste zone e non dispone di garage privati”.

I casi sulle strisce blu a Catania evidenziati in aula dai due consiglieri

Un caso è quello del piano generale della sosta AMTS, con lo specifico fattore di via Dalmazia, considerato come “emblematico”. Come evidenziano i due esponenti politici in Consiglio comunale, viene esposto come: “Dall’analisi della documentazione pubblicata sul sito Amts – spiegano – emergono dati che meritano chiarimenti immediati. Per via Dalmazia, ad esempio, nella cartografia sono previsti 17 stalli blu, ma dai sopralluoghi effettuati ne risultano presenti circa 27, una decina in più rispetto a quelli riportati nella documentazione disponibile. Abbiamo chiesto all’amministrazione di chiarire con quali atti siano stati istituiti questi stalli, quando siano stati realizzati e se esistano le relative delibere autorizzative. Allo stato attuale, fino alla delibera n. 164 del 30 gennaio 2001, non risultano atti specifici reperibili relativi agli attuali stalli presenti nella via.” 

Secondo loro, il problema “è che in molte zone di Catania, da via Dalmazia a corso delle Province, da via Genova fino ad altre aree centrali, le strisce bianche sono ormai quasi inesistenti. I residenti pagano abbonamenti ma spesso non trovano posto, mentre la città continua a perdere spazi pubblici gratuiti”. – analizzano i due consiglieri comunali etnei.

Le conclusioni del M5S: “Chiediamo trasparenza”

In conclusione, i due consiglieri del M5S chiedono inoltre delle verifiche strutturali sulla conformità tecnica delle strade, dove le zone di parcheggio con le strisce blu sono presenti su entrambi i lati della carreggiata. “Non si tratta soltanto di una questione economica, ma anche di sicurezza e vivibilità urbana. Ci sono strade molto strette dove la presenza di parcheggi su entrambi i lati crea problemi evidenti alla circolazione”.

“Con queste interrogazioni, chiediamo trasparenza, chiarezza sugli atti amministrativi e soprattutto il rispetto dei diritti dei residenti. Catania non può diventare una distesa infinita di strisce blu”. – concludono Bonaccorsi e Gianina Ciancio.

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