Rifiuti, rinviata ancora la chiusura della discarica - QdS

Rifiuti, rinviata ancora la chiusura della discarica

Gabriele DAmico

Rifiuti, rinviata ancora la chiusura della discarica

sabato 15 Maggio 2021 - 00:02

Si sta cercando di sfruttare il più possibile l’impianto di Lentini. La proposta del presidente della Srr Catania area metropolitana, Francesco Laudani: “Raccogliamo l’indifferenziato ogni 15 giorni”

CATANIA – Dalla Sicula Trasporti arriva un’altra proroga per la discarica di Grotte San Giorgio. Adesso la saturazione del sito è prevista per il 20 maggio. “Stiamo facendo dei rilievi planimetrici – dichiara al QdS il dirigente dell’azienda, Marco Morabito – per capire quanto spazio c’è ancora, perché ormai siamo nelle fasi finali. Continueremo a dare proroghe di dieci giorni in dieci giorni magari sapendo che ce ne sono altri dieci dopo, per mantenerci in sicurezza. Poi ci sarà un momento in cui saremo veramente arrivati, tempo di altre due o tre proroghe al massimo”.

In un mese, dunque, i comuni della Srr Catania area metropolitana non sapranno più dove portare l’indifferenziato, con il rischio concreto non solo di far scoppiare un’emergenza sanitaria in piena estate e nel bel mezzo di una pandemia, ma anche di spedire i rifiuti fuori dalla Sicilia a costi triplicati.

“Non ho ricevuto nessuna novità da parte della Regione”, chiosa Francesco Laudani, presidente della Srr Catania area metropolitana. “Tutte le Srr interessate a questa emergenza – continua – hanno preparato degli avvisi esplorativi per il trasferimento dei rifiuti fuori Sicilia. Però abbiamo ricevuto proposte con dei costi molto alti. Siccome anche la Regione ha pubblicato questo bando, attendiamo notizia da parte del dipartimento”. Infatti, al dipartimento Acqua e Rifiuti, il dirigente generale Calogero Foti ha sulla scrivania, stando a quanto riportato dal quotidiano “La Sicilia”, una decina di manifestazioni di interesse in risposta all’avviso per il trasporto extraregionale di 75 mila tonnellate al mese (per un anno) di indifferenziato da esaminare.

Nel frattempo, è ancora allo studio dell’assessorato una soluzione ponte che prevede il trattamento preventivo dei rifiuti dei comuni che conferiscono a Grotte San Giorgio nel Tmb di proprietà della stessa Sicula trasporti. Quello che rimane, poi, dovrà essere distribuito tra le uniche discariche ancora disponibili ad abbancare rifiuti: Siculiana, Gela e Oikos di Misterbianco. Non facendo altro che accelerare anche la loro saturazione, che seguendo questa procedura potrebbe avvenire in due o tre mesi.

“Immagino – dichiara Laudani – che la soluzione sarà questa. Però penso che all’assessorato stiano rivedendo i quantitativi. Stanno cercando di capire, in base ai fabbisogni delle Srr, come poter distribuire l’indifferenziato tra le discariche. Secondo me non abbiamo ricevuto comunicazioni proprio perché stanno cercando di far quadrare i conti”. Anche se ancora nulla è stato deciso, l’amministratore giudiziario della Sicula trasporti, Pasquale Castorina, ci ha già anticipato che “quando saranno trovate le soluzioni, noi ci faremo trovare pronti ad un’eventuale procedura che ci veda coinvolti. Ma se non abbiamo dove andare a portare rifiuti certamente non ce li prendiamo”.

In mancanza di una presa di posizione ufficiale da parte della giunta Musumeci, è proprio la Srr presieduta da Francesco Laudani a proporre una soluzione per conferire il meno possibile a Grotte San Giorgio, allungando la vita della discarica e rimandando il più possibile l’invio dei rifiuti ai termovalorizzatori della penisola.

“All’assemblea dei soci di giorno 21 – spiega il presidente della Srr Catania area metropolitana – proporrò ai sindaci di raccogliere l’indifferenziato ogni 15 giorni, in modo da incentivare i cittadini a differenziare di più i rifiuti. Si tratta di un progetto sperimentale per cercare di alleggerire la Sicula in questo momento, ma poi anche le altre discariche che verranno”.

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