Catania

Catania, Rotolo-Ulisse, il cantiere è ancora fermo

CATANIA – È passato più di un mese da quando avevamo annunciato l’imminente riavvio dei lavori del tratto Rotolo-Ulisse, in parallelo del lungomare, con sbocco a Ognina, sotto il ponte della ferrovia. Dall’Amministrazione l’avevano dato praticamente per certo, ma non è andata come tutti speravano.

La situazione potrebbe sbloccarsi definitivamente la settimana prossima, ma ancora oggi, come è possibile vedere in foto, non è cambiato niente dal nostro ultimo sopralluogo di cui vi abbiamo dato notizia nell’inchiesta “Cantiere Catania, la liberazione del lungomare e le altre opere da completare per rilanciare la città”.

L’erba, molto alta ormai, e un camion dei panini depredato e abbandonato la fanno da padrone nella zona in cui ci sono le transenne e inizia il ponte, all’incrocio tra via Barraco e via Messina. Una situazione completamente diversa da quella che si vede su Google maps datata luglio 2018. In quel momento il cantiere era attivo con tanto di escavatore in azione. Se poi ci spostiamo sotto il ponte, notiamo una vera a propria discarica abusiva. È così da sempre, seppure con alti e bassi, e più è abbandonato e sporco e più aumenta la sporcizia e la spazzatura. È un po’ l’applicazione della teoria delle finestre rotte.

L’opera non aspetta soltanto da un mese, ma da molti anni. Tra avvii e stop è in corso dai tempi dell’Amministrazione Scapagnini. In teoria dovrebbe essere in dirittura d’arrivo, ma il passare del tempo e il cambio delle leggi di riferimento non hanno aiutato. L’ultimo problema in ordine di tempo ha riguardato l’adattamento tra le “vecchie” travi che tengono il viadotto e gli isolatori sismici che hanno specifiche caratteristiche. Cambiando la normativa, quelli che erano stati comprati anni prima, con il precedente appalto, non erano più compatibili, quindi sono stati ricomprati.

Lo scorso mese, quando vi abbiamo detto che tutto sembrava risolto, l’Amministrazione comunale ci avevano riferito che la ditta appaltatrice, la Rta Licciardello-Castrovinci, si era recata fino a Trento, da chi li ha prodotti, così da avere le specifiche per intervenire all’adattamento. Era tutto pronto dunque, ma è il dopo che ha impedito di riavviare i lavori compromettendo ulteriormente la data di consegna prevista per marzo 2021.

Secondo quanto riferisce al nostro giornale l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catania, Enrico Trantino, all’Amministrazione non è mai arrivata la perizia per la modifica degli isolatori sismici prodotta dal Genio civile. Una resposabilità dell’azienda cui l’Amministrazione non è riuscita a fare sollecito, a quanto pare, per carenza di personale. “Io ho solamente Marra (l’ingenere a capo della Direzione Lavori pubblici, nda) che deve fare il lavoro per cinque persone e deve inseguire tutti”. L’essenziale documento potrebbe finalmente essere nelle mani dell’Amministrazione la prossima settimana perché “l’ingenere Marra ha convocato l’impresa”, aggiunge Trantino.

Una riunione decisiva dato che l’assessore ha dato mandato di mettere l’impresa davanti un out out. “Una volta risolto questo aspetto procedurale – ha concluso – o ricominciano immediatamente oppure rescindiamo il contratto, perché sta diventanto davvero una situazione oltre ai limiti del grottesco”.

Nell’attesa, Trantino promette una segnalazione all’assessore di compentenza per una pulizia della zona.