Home » Cronaca » Catania, scoperta crack room: arrestato giovane pusher

Catania, scoperta crack room: arrestato giovane pusher

Catania, scoperta crack room: arrestato giovane pusher
Polizia, Imagoeconomica

Gli agenti della squadra mobile hanno smantellato una fiorente piazza di spaccio nel quartiere Pigno

La polizia ha smantellato una crack room a Catania, nel quartiere Pigno, e ha arrestato un 22enne per detenzione e spaccio di droga. Pochi giorni prima un’altra piazza di spaccio era stata scoperta nel quartiere San Giovanni Galermo. In quel caso i poliziotti arrestarono due persone di 23 e 43 anni che operavano anche in modalità “drive in”, ossia consegnando le varie dosi di sostanze stupefacenti nelle auto dei clienti.

L’intervento della squadra mobile

Gli agenti della squadra mobile hanno smantellato una fiorente piazza di spaccio, individuata al piano terra di un immobile, protetta da una robusta porta in ferro e da un sofisticato sistema di videosorveglianza con microcamere nascoste in più punti strategici della strada.

Prima di intervenire, i poliziotti hanno attuato un mirato piano d’osservazione, in modo da studiare il modus operandi dei gestori della piazza di spaccio. Uno degli agenti è riuscito ad accedere nell’anticamera, sfruttando la porta d’ingresso temporaneamente accostata, e, una volta all’interno, si è ritrovato di fronte ad un uomo, un 22enne catanese, che gli ha offerto dosi di droga, scambiandolo per un potenziale acquirente di stupefacenti.

A quel punto, il poliziotto si è qualificato e, con il tempestivo supporto degli altri colleghi, ha bloccato il giovane prima che potesse lasciare l’edificio.
La successiva perquisizione del locale ha consentito di rilevare l’esistenza di una stanza dedicata al consumo sul posto del crack e di sequestrare 10,20 grammi di cocaina, in forma solida e granulosa, e 7,50 grammi di crack, oltre a materiale per il confezionamento delle sostanze e la somma di 275 euro.

L’arresto del giovane

I poliziotti hanno constatato l’esistenza di un sistema di sorveglianza installato nei muri perimetrali dell’immobile e collegato con uno schermo per monitorare, in tempo reale, la situazione all’esterno.
Al termine degli adempimenti di rito, il pusher è stato arrestato ed accompagnato in carcere.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram