CATANIA – “Visto che il Comune non può disporre di risorse per acquisire le aree, si stava pensando di poterlo fare come Città metropolitana“. C’è un’idea per salvare dal cemento l’area nota come gli Orti della Susanna, a Cibali, immenso polmone verde all’interno dell’area urbana sul quale pendono progetti speculatori ma che la città tutta, o quasi, intende salvare. A parlarne in Consiglio comunale è il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che risponde alle sollecitazioni del capogruppo di Grande Catania – Mpa – Orazio Grasso.
Il Pug fermo da cinquant’anni: la denuncia del consigliere Grasso in aula
L’esponente politico, e con lui tra gli altri, il presidente del consiglio Sebastiano Anastasi, associazioni e cittadini, domenica scorsa sono stati lì a sottolineare l’importanza di proteggere e valorizzare forse l’ultimo spazio libero di una realtà in cui la programmazione urbanistica è ferma da cinquant’anni. Ed è quanto evidenzia Grasso in aula, parlando di programmazione urbanistica e chiedendo informazioni sui tempi in cui il Piano urbanistico generale, l’ex Piano regolatore, sarà pronto per essere discusso. “A che punto siamo con il Pug che la città aspetta da troppo tempo?” – chiede direttamente al primo cittadino il capogruppo autonomista che si sofferma sulla “presa di posizione dei colleghi del Movimento 5 Stelle” sul nuovo supermercato del Tondo Gioeni” e sulla recente “necessità che abbiamo avuto di fare una passeggiata negli Orti della Susanna. C’è la sensazione che vi sia un’aggressione verso alcune aree della città” – dice ancora.
Trantino: “Stiamo trattando l’acquisto degli Orti della Susanna come Città metropolitana”
Tra queste, appunto, gli Orti della Susanna, area immensa di proprietà dell’ex Consorzio Centro direzionale Cibali che l’ha messa sul mercato e che, a quanto pare, potrebbe essere acquistata dalla Città metropolitana. “C’è un tema specifico che lei ha posto sugli Orti urbani che mi riguarda come sindaco metropolitano – dice Trantino in risposta a Grasso – perché stiamo pensando di poterli acquisire come Città metropolitana“. Sarebbe arrivata già una proposta “alla quale stiamo rispondendo per effetto di una nostra valutazione economica al ribasso rispetto a quanto viene chiesto dal soggetto venditore”, prosegue il sindaco. Nel momento in cui le parti dovessero addivenire a un accordo di sintesi, a quel punto finalmente potremmo rilevare in quelle aree”.
Un istituto scolastico nella parte Nord: la proposta del sindaco per gli Orti
La destinazione, per la quale si aprirà un dibattito pubblico, “con il coinvolgimento delle associazioni – afferma Trantino – perché è chiaro che dobbiamo individuare degli strumenti che ci consentono anche la manutenzione”, però, in parte dovrà essere in linea con gli scopi della Città metropolitana. “Credo che non ci sia soluzione migliore che realizzare, nella parte Nord, quella più ridosso della parte più antropizzata, un istituto scolastico che permetta di assorbire l’utenza in esubero all’interno di alcune scuole secondarie”.
Pug, Sangiorgio: “Documento preliminare in Consiglio entro settembre o ottobre”
Questo per quel che riguarda le aree di Cibali. Per quel che riguarda il Pug vero e proprio, è l’assessore all’Urbanistica, Luca Sangiorgio, a rispondere alle sollecitazioni di Grasso, in ordine soprattutto alle preoccupazioni espresse dall’esponente autonomista sulle varianti e sulle incertezze legate alle previsioni disattese. “Il Pug è il complesso di una serie di procedure e adempimenti molto complessa” afferma Sangiorgio che conferma le tempistiche che aveva anticipato alla nostra testata. “Entro giugno chiuderemo il documento preliminare che porteremo in Consiglio entro settembre o ottobre. Ciò che abbiamo fatto negli ultimi – prosegue – è stato procedere agli incarichi degli esperti, per quanto riguarda gli studi propedeutici alla redazione del documento preliminare. Studi che sono in fase di completamento e di cui controlliamo continuamente lo stato di aggiornamento”.
Tra un paio di settimane gli studi geologico, geomorfologico, idrogeologico, agricolo forestale, economico e sociale, dovrebbero essere consegnati. Non solo. “Abbiamo completato la cartografia, il Pug è disegnato – conclude Sangiorgio -. Una volta consegnati gli studi da parte degli esperti, partirà subito la procedura per la Vas e la conferenza dei servizi, in modo da rispettare la data per portare il documento preliminare in Consiglio”.

