Via libera dal Consiglio all’ipotesi di Bilancio riequilibrato - QdS

Via libera dal Consiglio all’ipotesi di Bilancio riequilibrato

Melania Tanteri

Via libera dal Consiglio all’ipotesi di Bilancio riequilibrato

giovedì 05 Dicembre 2019 - 00:02
Via libera dal Consiglio all’ipotesi di Bilancio riequilibrato

L’assessore Bonaccorsi: ridotto il costo del personale e attivate le entrate proprie

CATANIA – Ci sono volute quasi dieci ore, rinvii, interruzioni. La seduta si è conclusa ben oltre le quattro di mattino di ieri ma, alla fine, il Consiglio comunale ha approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato elaborato dalla giunta comunale e presentato in aula dall’assessore al Bilancio e vicesindaco Roberto Bonaccorsi.

Con 17 favorevoli e due astenuti, nel corso dell’assemblea convocata in prosecuzione di quella saltata il giorno precedente, i consiglieri di maggioranza hanno votato il documento contabile previsto per gli enti in dissesto che adesso potrà essere inviato a Roma per essere sottoposto all’approvazione del Ministero dell’Interno. Si tratta di un atto fondamentale per avviare l’uscita dalla condizione di dissesto, poiché all’interno devono essere previste le misure per riequilibrare quelle voci che al default hanno portato.

“Questa è la a fase terminale di un percorso che ci ha visto impegnati per un anno e mezzo in un periodo difficile – ha detto il vicesindaco in aula – e che spero si possa completare in tempi brevissimi”. Un percorso lungo e difficile, ha specificato Bonaccorsi, che ha dato importanti risultati. “Abbiamo dovuto prevedere un’ipotesi si riequilibrio suddiviso nell’arco di un quinquennio – ha continuato. Si è arrivati a questo equilibrio attraverso continui incontri – ha proseguito – con la centellinazione delle attività e la verifica dei costi, e tutto questo ci ha permesso risparmi notevoli che hanno determinato il risultato al quale siamo giunti che hanno coperto parte del deficit strutturale non coperto dai contributi”.

Bonaccorsi ha parlato di notevole riduzione del costo del personale, grazie ai pensionamenti, “che ci ha dato un aiuto notevole” e di altri provvedimenti importanti, “come l’attivazione delle entrate proprie”. Abbiamo provato a contattare il vicesindaco per avere maggiori dettagli, anche relativamente all’attività dei commissari liquidatori, ma non siamo riusciti a raggiungerlo.

Soddisfatti comunque i rappresentanti della maggioranza. “Dopo un consiglio comunale durato 10 ore abbiamo finalmente approvato il bilancio stabilmente riequilibrato del Comune di Catania – ha commentato Manfredi Zammataro di Diventerà Bellissima. Con spirito di abnegazione e sacrificio siamo riusciti infatti ad annientare i maldestri tentativi dell’opposizione di non far approvare un documento fondamentale per il rilancio del nostro Ente”.

Di votazione necessaria ha invece parlato il capogruppo di Grande Catania, Sebi Anastasi. “Un atto importante per la città – ha sottolineato l’esponente politico – soprattutto per gli utenti e gli operatori del settore sociale che ho votato esclusivamente per questi motivi senza polemiche, sebbene certi atteggiamenti e certe scelte politiche dell’amministrazione non hanno giovato alla serenità dell’aula e del mio gruppo consiliare”.

Soddisfatto anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione che ha condotto gran parte dei lavori dell’aula nelle quasi dieci ore di dibattito consiliare: “Ringrazio i consiglieri che in pochi giorni hanno licenziato delibere importantissime per la vita della Città”.
Nella seduta di ieri, infine, è stato esaurito l’ordine del giorno con l’approvazione del consiglio anche delle tre proposte di delibere relative all’affidamento in house di diversi servizi comunali a favore delle società partecipate Sostare, Catania Multiservizi, Azienda metropolitana trasporti. e, inoltre, lo schema del Dup, documenti propedeutici all’adozione del bilancio stabilmente riequilibrato.

Presentati 200 emendamenti. Ne passano soltanto cinque

CATANIA – Al documento predisposto dalla giunta Pogliese sono stati presentati ben 209 emendamenti, molti dei quali però dichiarati inammissibili. Solo cinque nella maratona consiliare le modifiche approvate alla proposta originaria. Il primo emendamento votato favorevolmente dall’aula, presentato dalla consigliera Sara Pettinato, riguarda lo stanziamento di 20 mila euro per installare i defibrillatori nelle principali piazze cittadine; un altro emendamento del consigliere Luca Sangiorgio che prevede 200 mila euro da destinare alla manutenzione degli impianti sportivi comunali; i consiglieri Daniele Bottino e Giuseppe Gelsomino, con due emendamenti congiunti, si sono visti approvare la proposta di istituire un capitolo di bilancio per 5 mila euro a favore dei centri diurni per anziani e un altro di 10 mila euro a favore di cooperative e associazioni che diano supporto alla polizia municipale. Di rilievo anche un maxi emendamento dell’Amministrazione Pogliese che ha previsto poste aggiuntive di compensazioni, alla luce di nuove e maggiori entrate a specifica destinazione inerenti la cultura, la sicurezza, i lavori pubblici, l’ambiente e il personale comunale.

Plauso del sindaco
“Documento veritiero e fondato su dati certi”

“È un momento davvero emozionante, perché si apre anche formalmente una nuova fase finanziaria e organizzativa davvero storica del Comune, grazie a un documento contabile veritiero e fondato su dati certi – ha dichiarato il sindaco Salvo Pogliese – realizzato grazie a un impegno rigoroso, complesso e laborioso, ad appena cinque mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto Crescita. Abbiamo risistemato gli strumenti finanziari e oggi, finalmente, la città è pronta per essere governata con un bilancio che mette al centro della propria programmazione i cittadini, i servizi essenziali, la tutela delle fasce deboli. Abbiamo tenuto fede all’impegno di non licenziare nessun dipendente nonostante oltre un miliardo e mezzo di euro di debiti e un pesantissimo dissesto finanziario che abbiamo ereditato”.

“Faccio notare – ha concluso il primo cittadino – come in altri comuni in dissesto talvolta passino diversi anni prima di approvare l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, mentre noi abbiamo voltato pagina in appena pochi mesi e senza impattare sulla vita sociale della città. è un traguardo importante che ci permette di continuare il percorso di risanamento che abbiamo avviato con grande determinazione fin dal primo giorno. Avanti così…con Catania nel cuore!”.

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