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Cateno De Luca inseguito e minacciato a Barcellona Pozzo di Gotto: “Non mi intimorite”

Cateno De Luca inseguito e minacciato a Barcellona Pozzo di Gotto: “Non mi intimorite”
Cateno De Luca – Imagoeconomica

Presentato esposto alla Procura. La solidarietà di Schifani e Galvagno

A meno di 24 ore dalle parole forti pronunciate a Milazzo da Cateno De Luca contro comportamenti mafiosi, sono arrivate minacce dirette nei suoi confronti a Barcellona Pozzo di Gotto.

De Luca e il suo staff inseguito e minacciato da un’auto

Cateno De Luca e due persone dello staff questa mattina sono stati inseguiti e minacciati da quattro persone a bordo di una Mercedes scura. “Dei balordi hanno inveito contro di noi inseguendoci fino all’ingresso dell’autostrada – ha raccontato sui social il sindaco di Taormina -. Se pensate di intimidire me, allora vi dico che a Barcellona non ci faccio un week end ma ci passerò intere giornate. Presenteremo esposto perché io devo stare tranquillo anche qui per fare la mia campagna elettorale”.

“Stiamo predisponendo – ha dichiarato Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord – regolare denuncia alle autorità competenti. Domani mattina, alle ore 11.30, a Barcellona Pozzo di Gotto si svolgerà una conferenza stampa: di fronte a chiari atteggiamenti mafiosi non è accettabile l’omertà. Non bisogna avere paura di denunciare e tutta la comunità di Sud chiama Nord ci mette la faccia. La mafia fa schifo, i mafiosi fanno schifo e ci auguriamo che tutte le forze politiche regionali e nazionali condannino senza tentennamenti un fatto di una gravità inaudita, mettendoci la faccia senza timori e dimostrando con i fatti di stare dalla parte della legalità”.

Minacce a Cateno De Luca, solidarietà di Schifani e Galvagno

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprime solidarietà al deputato regionale Cateno De Luca per quanto accaduto a Barcellona Pozzo di Gotto.
“Si tratta di un fatto – afferma – che merita attenzione e sul quale è opportuno che venga fatta chiarezza quanto prima. Il confronto politico, anche quando è acceso, deve sempre mantenersi nei limiti del rispetto reciproco. Il dissenso è legittimo e rappresenta un elemento fondamentale della democrazia, ma non può mai sfociare in comportamenti intimidatori o in atteggiamenti che limitino la libera partecipazione alla vita pubblica”.

 “Il confronto politico, specie in occasione delle competizioni elettorali amministrative, può assumere toni aspri, severi ma non si può e soprattutto non si deve trascendere nelle minacce – dichiara il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno -. È davvero singolare quanto denunciato dall’onorevole Cateno De Luca durante una sua visita a Barcellona dove sarebbe stato addirittura costantemente inseguito da un’auto con a bordo delle persone che gli avrebbero urlato di ‘tornarsene a casa’. È sempre lecito dissentire da una idea diversa dalla propria, è l’essenza della democrazia, ma nessuno ha il diritto di impedire che quella idea venga condivisa con altri cittadini. Per questo invito tutti, ad ogni livello, a riportare il dibattito politico nel solco della civiltà ed esprimo la mia solidarietà all’ onorevole De Luca”.

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