Bologna, 19 giu. (askanews) – La campagna elettorale del campo largo parte da Bologna. Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni salgono insieme sul palco della Festa della Fiom-Cgil per l’incontro “Lavoro, il cuore della democrazia” e aggiungono un tassello al percorso dell’alleanza progressista.
Il messaggio è unitario: aperti ad altre forze, ma non è questione di sigle o di incontri di vertice. “Bisogna parlare con le persone, costruire il programma tra la gente”, ripetono i leader. Da settembre si parte con la scrittura comune delle proposte, dal salario minimo allo “sblocca stipendi”, dalla sanità ai diritti.
L’impegno, preso pubblicamente da Schlein, è chiaro: “Non faremo mai più il regalo alla destra di andare divisi”. Conte guarda alle nuove forze civiche “che vengono dal basso”, Fratoianni chiede “ambizione” per un’alternativa che “cambi tutto”.
A chiudere la serata, i tre leader insieme sul palco cantano Bella ciao con la platea della Fiom. La campagna è ufficialmente aperta.

