Roma, 2 apr. (askanews) – Il diritto di sciopero è sotto “attacco” ed è “portato avanti anche attraverso interventi della commissione di garanzia, che rischiano di alterare irrimediabilmente il contemperamento tra diritti. E che vanno respinti con azioni forti e coerenti da parte di tutta l’organizzazione”. E’ quanto si legge nel documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil.
Vanno respinti con azioni forti e coerenti
